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06:06 - giovedì 17 maggio 2012


Maratona Anna Karenina

Va in scena questa settimana a Modena quello che risulterà probabilmente uno dei nuovi spettacoli comunque più importanti della stagione: da sabato 12, Eimuntas Nekrosius affronta infatti al Teatro Storchi di Modena Anna Karenina: a dare corpo ai personaggi dello sterminato romanzo di Tolstoi, concentrato in un adattamento della durata di oltre cinque ore, è una compagnia di soli attori italiani, fra i quali spicca, nel ruolo principale, Mascia Musy, che col regista lituano già aveva interpretato l'Ivanov di Cechov.


Pur avendo fatto parte dell' Unione Sovietica, la Lituania - vale la pena di ricordarlo - ha radici diverse, più vicine alla cultura tedesca: ciò nonostante Nekrosius, che ha studiato a Mosca, è sempre stato attratto dagli autori russi, Cechov in primo luogo, ma anche Gogol, Puskin, Ajtmatov. Mentre i romanzi di Dostoevskij sono stati spesso al centro dell'interesse di tanti grandi registi, è probabilmente la prima volta che la passione e il suicidio della Karenina approdano alla ribalta, almeno in Italia.

Difficile pensare a una cena comoda quando ci si appresta ad assistere a uno spettacolo di Nekrosius: per le necessità più immediate, vicinissimo allo Storchi c'è comunque un locale accogliente e in grado di fornire una cucina normale ma di buon livello, l'Hostaria Birreria Vecchia Pirri. Per chi riesce a disporre di più tempo, non lontano c'è invece il ristorante da Enzo, in via Coltellini 17: fra le varie specialità emiliane, preparate con mano sicura, da non perdere la sontuosa zuppa inglese.


Fausto Paravidino, oltre che attore e regista, è uno dei più rappresentativi autori italiani della nuova generazione, e ai successi teatrali ha aggiunto con Texas la consacrazione cinematografica. Che la sua scrittura ellittica, allusiva, tutta calata in una minuta quotidianità si nutrisse di molti richiami alle opere di Harold Pinter era apparso chiaro fin dall'inizio: e ora il trentenne drammaturgo genovese rende esplicito omaggio al suo modello allestendone un classico testo giovanile, Il compleanno.


Lo spettacolo debutta in "prima" nazionale al Teatro Guglielmi di Massada venerdì 11 a domenica 13, e viene poi replicato da martedì 15 al Teatro Quirino di Roma. Paravidino, oltre che regista, ne è anche interprete nella parte del sadico Goldberg, il brutale emissario di un'imprecisata organizzazione, che bracca e terrorizza la sua vittima, Stanley, ovvero Giuseppe Battiston, inseguendolo fino alla pensione sul mare nella quale si è rifugiato per sfuggire a un ignoto passato.


Lo Stabile di Genova offre invece l'insolita occasione di accostarsi a un testo teatrale praticamente sconosciuto, L'agente segreto di Joseph Conrad, che lo ricavò dalle pagine del suo stesso omonimo romanzo: in programma da martedì 15 al Teatro della Corte con la regia di Marco Sciaccaluga, il dramma dell'autore anglo-polaccoparte da un fatto realmente accaduto per descrivere - in un clima di inquietante ambiguità - la preparazione di un attentato terroristico all'Osservatorio di Greenwich.

(14:09 - 11 gen 2008)


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