Asti Teatro compie trent'anni ed è ancora vivo: un bel segno, di questi tempi. Il programma si dichiara fedele alla linea che lo contraddistingue fin dalla nascita, ovvero l'interesse verso la drammaturgia contemporanea, che sarà rappresentata da autrici come Joanna Murray Smith, Jane Martin e Sarah Kane.
Il festival è cominciato il 15 giugno e si protrarrà fino al 4 luglio; dieci gli spettacoli, di cui quattro musicali, cinque di prosa e uno difficilmente catalogabile, ma imperdibile, ovvero il Boris Godunov de La Fura dels Baus (di cui abbiamo già parlato. N.d.T.).
Spettacolo inaugurale è stato Formidabili quegli anni, tratto dall'omonimo romanzo di Mario Capanna, scritto, diretto e interpretato da Giulio Casale che, con il suo teatro-canzone, racconta gli eventi più importanti del '68, di cui ricorre (per i pochissimi che ancora non se ne fossero accorti) il 40° anniversario.
Mercoledì 18 giugno sarà presentato, in prima nazionale, Honour, di Joanna Murray Smith, autrice australiana, classe 1962. La traduzione è di Masolino d'Amico, la regia di Franco Però, con (fra gli altri) Paola Pitagora e Roberto Alpi.
Giovedì 19 e venerdì 20 giugno Eleonora D'Urso firma la regia di un suo testo, Mea culpa, presentato al festival in "prima" nazionale. Sabato 21 va in scena Gli anni zero, uno spettacolo musicale di Marco Falorni, con Ottavia Fusco, che sarà interprete di canzoni originali scritte da diversi autori, fra i quali Edoardo Sanguineti, Lina Wertmüller, Giorgio Albertazzi, Aldo Nove, Umberto Eco, Patrizia Cavalli, e Giordano Bruno Guerri.
Il 24, 25 e 26 Maria Laura Baccarini, diretta da Massimo Natale, interpreta i grandi discorsi della storia in I have a dream. Accompagnata dalla musica dal vivo di Matteo Cremolini (chitarra acustica) e dalle voci registrate di Gigi Proietti, Rosario e Beppe Fiorello e Catherine Spaak. Filo conduttore saranno le parole pronunciate da grandi personaggi storici come Pericle, Robespierre, Lutero, Hugo, Lady-Astor, Gandhi, Churchill, Einstein, Trotsky e Mandela.
Negli stessi giorni, direttamente dal Festival delle Colline Torinesi, Valter Malosti presentala il suo ultimo spettacolo, Passio laetitiae et felicitatis, uno studio sull'omonimo romanzo di Giovanni Testori, con Laura Marinoni e Silvia Altrui. Il libro, scritto nel 1975, appartiene a pieno titolo allo stesso magma linguistico ed emotivo dei magnifici testi teatrali della "trilogia degli scarrozzanti" e alla poetica dell'autore lombardo.
Il 26 e 27, il festival torna per due giorni all'antica usanza di ospitare spettacoli internazionali e offre un evento imperdibile, il già citato Boris Godunov della compagnia catalana La Fura dels Baus che, con il suo teatro totale, immergerà gli spettatori in un'esperienza estrema, con l'intento di riportare alla luce la funzione catartica del teatro. Il 30 Elio de Capitani porta in scena, in "prima" nazionale, il contestatissimo Blasteddi Sarah Kane, una pietra miliare della nuova drammaturgia inglese. Con Elena Russo Arman, Paolo Pierobon e Andrea Capaldo.
Il 2 e 3 luglio Beppe Rosso presenta Jack and Jill, storia d'amore, di Jane Martin, sulla traduzione di Filippo Taricco, con Jurij Ferrini ed Eleonora Pippo. Scritto nel 1998, alcuni anni dopo il successo di Keely and Du (leggi la recensione), questo testo più intimo e sfumato, quasi un teatro da camera, ne prosegue le tematiche, portando avanti l'indagine sui paradossi e le ombre del mondo occidentale.
Ultimo appuntamento del festival, il 4 luglio, è rappresentato da La strada, dramma con musiche tratto dal film di Federico Fellini. L'adattamento teatrale, scritto anni fa da Bernardino Zapponi e Tullio Pinelli è diretto e interpretato da Massimo Venturiello, che ha curato anche i testi delle canzoni con Nicola Fano. Le musiche originali sono di Germano Mazzocchetti. Nel cast anche Tosca, Camillo Grassi e Franco Silvestri.
Da segnalare, tra le iniziative parallele, La classe è morta?, seminario a porte chiuse sulle avanguardie artistiche teatrali del '68 con Antonio Attisani e Gerardo Guccini - docenti universitari di Storia del teatro - venerdì 27 giugno 2008 ore 11.00, presso la Sala Pastrone di Asti. Inoltre, come ogni anno, Merenda a teatro, rassegna di teatro per ragazzi, a cura del Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte, dal 23 giugno al 2 luglio.
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di roberta arato
(15:57 - 17 giu 2008)
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