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06:17 - giovedì 17 maggio 2012


Teatro dal mondo a Castel dei Mondi

Nella terra di Federico II, lo stupor mundi, nel suo castello, ad Andria, torna il festival Castel dei Mondi. Che continua a metter su "muscoli", allungandosi nella durata e arricchendosi di partecipazioni prestigiose. L'edizione 2008 è cominciata a luglio con un'anteprima che ha visto protagonisti - fra gli altri - Lello Arena, Kostas Kapodistrias e gli allievi della Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano. Si riprende il 21 agosto fino alla fine del mese. Ad aprire la fase clou della manifestazione diretta da Riccardo Carbutti sarà uno spettacolo della trilogia religiosa di Peter Brook, Il Grande Inquisitore, che sarà messo in scena proprio nella magica cornice del castello svevo dal 21 al 24. Ne è interprete principale Bruce Myers, grande interprete scespiriano che Brook ha portato a recitare nel suo Théâtre Des Bouffes Du Nord. Avevamo assistito a una rappresentazione di questo spettacolo un paio di stagioni fa, con un altro interprete molto amato da Brook, il francese Maurice Benichou (leggi la recensione).

L'interessante programma della manifestazione pugliese spazia in vari campi delle arti performative, proponendo ad esempio 100% furioso (prima traccia), sperimentale approccio della compagnia Ricci-Forte all'Orlando ariostesco (20-23 agosto, Palazzo Ducale di Andria) o il funambolico e poetico approccio antigravitazionale del francese Eric Lecomte, autore con 9.81 di uno spettacolo che sfida le leggi della fisica fondendo danza e acrobazie con giochi di luce e atmosfere oniriche (guarda il video). Il titolo è un omaggio alla formula della gravitazione scoperta da Isaac Newton.

Gli undici appuntamenti in programma nel "cocapoluogo" della provincia di recente formazione (con Barletta e Trani) sono ospitati non solo nel castello svevo che domina la piana di Andria ma anche a Palazzo Ducale e nei chiostri di San Francesco e del Seminario vescovile. Qui avrà luogo l'ultimo spettacolo in programma, Sole, una libera interpretazione di Valentina Capone (che ne cura anche regia, ambientazione e costumi) di due tragedie di Euripide, Le Troiane ed Ecuba. Simile l'ispirazione dei Cantieri Teatrali Koreja per La passione delle Troiane, che però introduce come potente elemento costitutivo dello spettacolo la musica eseguita dal vivo. Lo spettacolo è stato ideato da Salvatore Tramacere, da lui diretto con Antonio Pizzicato, già acuto sperimentatore degli ambienti sonori in coppia con Cristian Ceresoli in Voce sola (leggi la recensione).

La friulana Giuliana Musso torna a Castel dei Mondi in qualità di autrice e attrice con Tanti saluti, un testo diretto da Massimo Somaglino. In scena con Beatrice Schiros e Igi Meggiorin, la Musso affronta con ilarità il momento del trapasso, nel tentativo di esorcizzarlo con una risata, avendo in mente la frase recitata da Amleto nel V atto: "Che sentimento ha costui di ciò che fa, se può cantare mentre scava una tomba?". Divertenti e spettacolari sono anche Joao Paulo Dos Santos e Guillaume Dutrieux, ovvero O ultimo momento, l'uno acrobata di pertica cinese, l'altro musicista, che insieme spostano l'azione scenica in un territorio di confine fra danza e spettacolo circense. Mentre torna a riflettere sulla morte, con gusto e umorismo tutto mitteleuropeo, il collettivo Mali Weil, formato in realtà da tre registi italiani diplomati alla "Paolo Grassi" di Milano (Elisa Di Liberato, Lorenzo Facchinelli e Maria Ferreri), i quali con Cabaret 900 rendono omaggio al poeta e drammaturgo romeno di lingua francese Matei Visniec, autore di Paparazzi, testo su cui lo spettacolo è basato.

Castel dei Mondi riserva infine un ampio ventaglio di iniziative di contorno, dalle osservazioni astronomiche organizzate in concomitanza con il Festival dell'Astronomia al "teatro in bus" di Antonio Memeo, che irrompe con il suo spettacolo per un solo attore, della durata di una ventina di minuti, nell'ordinario servizio di trasporto pubblico. E poi c'è Castel dei Mondi Off, sezione dedicata quest'anno ad alcuni dei gruppi tedeschi più interessanti appartenenti all'area musicale elettronica e visuale. In ossequio allo spirito intraprendente e aperto alle novità del nobile Federico di Svevia, puer Apulie che divenne stupor mundi. Più di otto secoli fa.

Www: Castel dei Mondi

di enzo fragassi

(18:42 - 19 ago 2008)


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