Comincia sabato 23 in diversi spazi di Prato e del suo territorio l'edizione 2009 di Contemporanea Colline Festival, la rassegna toscana nata dalla fusione tra due manifestazioni preesistenti, Contemporanea Festival e il Festival musicale delle Colline, ed estesa quest'anno a un'ulteriore collaborazione col Festival di danza Oltrarno, diretto a Firenze da Virgilio Sieni: è evidente, in tutto questo sovrapporsi di iniziative e di linguaggi, l'intento di creare una sorta di ideale laboratorio di confluenza delle arti. Fra i titoli più interessanti vanno segnalati almeno Prima danza su ciò che ignoro, in cui Sieni lavora con dei ragazzi non vedenti (da domenica 24 a mercoledì 27), I'm thinking for you del provocatorio performer Franko B., che interagisce con oggetti dell'infanzia (27 e 28), Shrimp tales del geniale gruppo olandese Hotel Modern, che racconta la vita umana usando come "attori" dei gamberetti vivi (il 28), i Sacchi di Sabbia con una spiazzante rilettura del Don Giovanni di Mozart (dal 28 al 31).
Al Teatro dell'Arte di Milano, fino a domenica 31, è da vedere Stranieri (leggi la recensione), il possente testo di Antonio Tarantino allestito da Marco Martinelli col Teatro delle Albe: asserragliato nel proprio appartamento-bunker, un arido vegliardo dall'impronta vagamente bernhardiana pronuncia la sua torrenziale invettiva contro tutto e tutti, venditori porta a porta, extracomunitari, badanti, mentre due ignoti visitatori bussano alla porta: sono la moglie e il figlio, entrambi morti, venuti a prenderlo per portarlo con sé nell'aldilà.
Lotta di negro contro cani è una delle prime pièce che hanno fatto conoscere in Italia il teatro di Bernard-Marie Koltès: ambientato in un cantiere europeo nel cuore dell'Africa, dove un operaio locale è stato ucciso per un episodio di intolleranza razziale, e il fratello si presenta a reclamarne il corpo, il testo sviluppa un intreccio di relazioni umane di inaudita ferocia. Ad affrontarlo è ora un giovane regista, Andrea Maria Brunetti, che lo propone da venerdì 22 a lunedì 25, sempre a Milano, al PIM Spazio Scenico.
Ne L'inseguitore Tiziano Scarpa costruisce una trama dai contorni misteriosi: in un'imprecisata città italiana dei nostri giorni, un anziano signore cerca di ottenere qualcosa da un giovane uscito di galera. Cosa voglia davvero l'uomo, quale sia la natura dell'ambigua trattativa, lo spettatore lo scopre solo alla fine. Presentato l'anno scorso al Festival di Napoli, lo spettacolo diretto e interpretato da Arturo Cirillo è al Goldoni di Venezia venerdì 22 e sabato 23, e al Verdi di Padova martedì 26 e mercoledì 27.
di renato palazzi
(16:56 - 22 mag 2009)
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