Inaugurata lo scorso 11 settembre niente meno che da una coreografia di William Forsythe interpretata dal Royal Ballet of Flanders, Antifact, prima creazione del maestro americano dopo l'approdo al Ballett Frankfurt, e proseguita nello scorso weekend con le Sonate Bach di Virgilio Sieni, l'edizione 2009 di Torinodanza presenta uno dei cartelloni più densi del panorama coreutico nazionale. Da quest'anno, la kermesse diretta da Gigi Cristoforetti vede uniti il Teatro Regio e lo Stabile di Torino, cui si aggiunge il Festival MiTo, che si sviluppa in contemporanea fino a dicembre sull'asse Milano-Torino.
Grandi protagonisti sotto la Mole, dunque, con un programma che alterna Italia ed estero, novità e "pezzi" ritenuti ormai degli standard a livello internazionale, senza dimenticare gli sforzi produttivi profusi da Torinodanza mentre la politica culturale italiana sbanda pericolosamente in cerca di un nuovo centro di gravità permanente. Il prossimo appuntamento in programma sarà ancora con la compagnia di Virgilio Sieni e la coreografia La natura delle cose, ispirata al De rerum natura di Ovidio (23, 24 ottobre alle Fonderie Limone di Moncalieri), seguita da due gruppi selezionati per Prospettive 09: Cridacompany e la Compagnie les mains les pieds et la tête, alle prese con linguaggi espressivi che guardano al nuovo, ricercando punti di contatto fra danza propriamente detta, acrobazia e giocoleria di derivazione circense (28, 29, 30 ottobre alle Fonderie Limone di Moncalieri).
Con il ritorno di un Pierre Rigal oggi all'apice della popolarità, che presenta due creazioni, Érection (10, 11 novembre presso il Maneggio della Cavallerizza Reale) - già presentata a Torino nel 2005 - e Press (17, 18, 19 novembre, stessa sede), assisteremo inoltre alla performance ideata da una generosa Lucinda Childs, che ha volto in spettacolo il ciclo di lezioni sulla danza futurista svolto con gli studenti della civica Scuola "Paolo Grassi" di Milano (7 novembre, ancora alla Cavallerizza), e poi Les Ballets C. de la B., creazione di Alain Platel (protagonista dell'edizione 2008 di Torinodanza) che presentano in anteprima nazionale Ashes, una coreografia di Koen Augustijnen. (20, 21 novembre, Fonderie Limone).
La manifestazione ospita infine un gruppo di artisti che attendono di riscuotere anche in Italia la viva attenzione e il successo in molti casi già suscitato all'estero, benché tutti di nazionalità tricolore. Parliamo della 33enne Ambra Senatore, delle sorelle Caterina e Carlotta Sagna (la prima impegnata, fra l'altro, in una divertente e trasgressiva rivisitazione del romanzo Piccole donne, ribattezzato per l'occasione Sorelline); della napoletana Valeria Apicella, che presenta in anteprima assoluta con la Compagnie 3.14 la coreografia My flowers, in cui la danza si lega alla voce della cantante di origine ebraica Ruth Rosenthal. E infine il brindisino di nascita ma ormai francese d'adozione Emio Greco, che chiuderà la kermesse il 3 e 4 dicembre con la creazione Extra Dry - Fra cervello e movimento, ideata con Pieter C. Scholten, terzo e ultimo movimento di una trilogia di successo sul rapporto fra pensiero e azione,cominciata con Bianco e proseguita con Rosso.
di enzo fragassi
(18:49 - 21 set 2009)
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