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11:04 - mercoledì 23 maggio 2012


"Certe notti" con Aterballetto e Ligabue

Le zanzare, tranne forse qualche "infiltrata" sopravvissuta in questo autunno "primaverile", non ci saranno. In compenso, le "cosce" saranno cosce d'artista, muscolose e scattanti quelle dei danzatori, tornite ma eleganti quelle delle ballerine di Aterballetto, la principale compagnia italiana di danza contemporanea. Il verso più famoso di una famosissima canzone di Luciano Ligabue, Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu, non può non tornare alla mente considerando la genesi di quest'opera nuova e originale, che debutta il 9 e 10 ottobre al Teatro degli Arcimboldi di Milano, per poi lanciarsi da novembre in una tournée che si concluderà solo nel 2010.

Le date della tournée di Certe notti

L'incontro fra il "Liga" e Mauro Bigonzetti (ora principal di Aterballetto ma per un decennio direttore artistico della compagine oggi guidata da un'altra figura di riferimento del panorama coreutico italiano come Cristina Bozzolini) era scritto nelle stelle. Tutti e due sono nati infatti nel 1960, un anno ricco di promesse e di speranze. Inoltre hanno vissuto per anni a pochi chilometri di distanza (l'uno a Reggio Emilia, dove ha sede Aterballetto, l'altro a Correggio, a meno di venti chilometri di terra grassa, superata d'un balzo la cicatrice scura dell'A1). E poi, anche se non ne siamo certi, i due avranno condiviso le stesse passioni musicali (note quelle del Liga, intuibili quelle di Bigonzetti, che in passato ha tratto ispirazione da Jimi Hendrix e Frank Zappa per alcune sue creazioni). Aggiungete infine che anche Angelo Davoli, l'artista visuale reggiano che ha ideato le installazioni multimediali site specific dello spettacolo, appartiene alla stessa leva del '60 e avrete un terzetto artistico compatto e determinato a esplorare nuove modalità espressive. Davoli, in particolare, ha sviluppato il tema scenografico di Certe notti ricorrendo al fascino primordiale dell'incontro fra la terra e il cielo, elevando a simbolo totemico una presenza comune nella campagna padana come il silos, alto edificio cilindrico utilizzato sia come contenitore per il raccolto, sia come presenza post-industriale, perfetto trait-d'union fra elemento fisico e spirituale.

La base di tutto rimane comunque la musica, anzi, il "mondo" del rocker di Correggio. Il Liga ha infatti selezionato con cura dal suo repertorio i brani che costituiscono la base musicale di Certe notti, aggiungendovi sequenze tratte dal lungometraggio Radiofreccia, suo film d'esordio alla regia, premiato con il David di Donatello e il Nastro d'argento. Una passione per il cinema, quella di Ligabue, che il musicista non ha mai nascosto, tanto da fare parte della giuria ufficiale dell'ultimo festival di Venezia. E che dire dei libri, tre finora quelli scritti dal cantautore? Dopo Fuori e dentro il borgo - che aveva fornito l'ispirazione per Radiofreccia - e il romanzo La neve se ne frega, era stata la volta della raccolta di poesie Lettere d'amore nel frigo, i cui versi ritroveremo in Certe notti. Un continuo rimettersi in gioco, dunque, da parte di un artista inquieto, che non si accontenta di fare il pieno negli stadi e collezionare dischi d'oro. Una ricerca che prima di approdare alla danza aveva esplorato i territori della musica classica, con i concerti sold out all'Arena di Verona, ripresi proprio in questi giorni.

Di Aterballetto i lettori di Delteatro.it sanno già tutto, poiché spesso le sue produzioni vengono recensite dalla nostra Silvia Poletti. Qui siamo però di fronte a una sfida in parte inedita per l'ensemble reggiano, poiché si tratta di utilizzare il linguaggio della danza contemporanea, che gli è proprio, per dialogare con un pubblico eterogeneo, probabilmente estraneo all'alfabeto del corpo che Bigonzetti ha mutuato dai suoi maestri, William Forsythe innanzitutto, ma anche Alvin Ailey, Glen Tetley, Jennifer Muller. Dunque un'operazione ardita, all'insegna della modernità, che però si fonda su una profonda assonanza di temi, su un "comune sentire" dei protagonisti, che potrebbe aprire in futuro le porte ad altre collaborazioni "di confine", seguendo una tendenza che in altri Paesi - forse meno soggiogati del nostro all'imponente fascino della tradizione - è pratica comune, gradita a pubblici diversi ma non per questo ostili. In fondo, una lezione di tolleranza nel segno dell'armonia.

La locandina dello spettacolo

Www: Certe notti Aterballetto, il sito

Www: LigaChannel

di enzo fragassi

(12:44 - 07 ott 2009)


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