delTeatro - arte,danza,opera
Baldini Castoldi Dalai editore

Path

Home > Focus> Generazione T. Focus sulla Puglia

11:05 - mercoledì 23 maggio 2012


Generazione T. Focus sulla Puglia

Che succede in Puglia? Che sia in questa Florida d'Italia la frontiera del nuovo teatro? Certo è che dal tacco dello stivale arrivano segnali teatrali decisamente interessanti. Alla base di un movimento fertile c'è la lunga militanza di artisti e gruppi ormai storici - Koreja e Kismet, tanto per citare i primi che vengono in mente: un lavoro capillare fatto sul territorio che, nel lungo periodo, comincia davvero a dare frutti. Ma la cosa a dir poco sorprendente è che non solo la creatività si propaga e si moltiplica, con nuove compagnie come Teatro Minimo di Sinisi e Santeramo, Fibre Parallele, Reggimento Carri, quanto piuttosto il fatto che le Istituzioni della Regione diano incentivi progettuali e legislativi davvero unici.

Nella terra delle varie starlet della "Scuola Tarantini", insomma, c'è anche chi segue altre strade, più consone e ferree per pensare a una vita dedicata all'arte. Ecco, allora, l'articolato progetto Teatri Abitati: una rete del contemporaneo, presentato in conferenza stampa da Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo Regione Puglia, con Carmelo Grassi, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, e Franco D'Ippolito, probabilmente una delle menti più fertili in fatto di progettualità e organizzazione per quest'area. Con loro anche Giovanna Labate, Responsabile dell'Accordo di Programma Quadro Sensi Contemporanei.

Chiaro l'obiettivo del progetto: occupazione, nuovi spazi e palcoscenici per esprimere proposte innovative di teatro e danza. Il tutto articolato in un nuovo bando per le Residenze teatrali da attivare nel periodo 2010-12, (scaricabile dai portali sotto indicati) che scadrà il 4 dicembre prossimo.

E mentre il Governo taglia spasmodicamente tutto il tagliabile in fatto di spettacolo dal vivo e bolla con l'inelegante termine "culturame" il lavoro di tanti artisti (da Rossellini a Placido), la Regione Puglia stanzia un'operazione da tre milioni di euro che garantirà altri 30 mesi di continuità ed implementazione delle attività teatrali. Ha dichiarato l'assessore Godelli che con Teatri Abitati si tratta di creare: "Nuovi 'rifugi' culturali, spazi teatrali in cui la produzione significa quanto e più della distribuzione, nuovi attori che si affiancheranno o avvicenderanno ai precedenti protagonisti, catalizzatori di cambiamento culturale e trait d'union di relazioni/azioni maieutiche portatrici di innovazione e contemporaneità. La finalità è, ancora una volta, dare avvio ad un processo combinato tra i diversi sistemi del teatro pugliese, trovando così il senso di un agire nuovo al passo coi tempi, in grado di cogliere con largo anticipo le idee, le prospettive, le istanze ed i bisogni di una società in costante divenire, e sintetizzarli in progetti culturali possibili ed ammissibili".

Teatri Abitati: Residenze teatrali in Puglia ha già trasformato, in 18 mesi, spazi pubblici da tempo inutilizzati (non solo teatri, ma anche castelli, auditorium e riserve naturali), in dimore stabili per 18 compagnie pugliesi che hanno finalmente trovato "casa" e nuova linfa creativa: come risultato oltre 500 attività e 50 mila spettatori in più di 1.000 giornate di apertura al pubblico facendo registrare il tutto esaurito persino in luoghi senza una consolidata abitudine al teatro. Cartelloni che hanno ospitato 130 artisti e compagnie. Così, nei materiali informativi diffusi alla conferenza stampa si legge che il centro Diaghilev si è stabilizzato all'interno del Teatro Comunale Van Westerhout di Mola di Bari, con il progetto Le lingue del Sud, una sperimentazione sul teatro della parola e sulle poetiche degli idiomi. Taranto ha visto concretizzare l'apertura di un nuovo spazio polifunzionale: l'Auditorium TaTÀ, duemila metri quadrati di teatro da abitare nel quartiere popolare ed operaio per antonomasia della città, il Tamburi, ovvero il più contiguo alle svettanti ciminiere Ilva, affidato al C.r.e.s.t. che con Ragazzacce e ragazzacci ha portato più di 50 spettacoli, una ventina di laboratori e workshop per un totale di circa 10 mila spettatori. Nella Daunia è diventata sempre più fitta la "rete" tra le compagnie Bottega degli Apocrifi e Cerchio di Gesso, accomunate da una proposta-dichiarazione/creazione d'identità di un Luogo Teatro da diffondere e promuovere capillarmente in città e province. A Barletta, la Compagnia delle Formiche e Teatroscalo, con il progetto Profeta in patria sua, hanno saputo intercettare e creare nuove aree di pubblico con il massimo coinvolgimento delle generazioni più giovani attraverso il recupero della Memoria nella contemporaneità, intesa come contenuto intrinseco del Teatro e delle nuove generazioni. Vivace anche l'attività proposta dalla Residenza di Mesagne coordinata da Maccabeteatro e Thalassia che nella Riserva di Torre Guaceto hanno tracciato il percorso artistico Con la testa tra le stelle, realizzato nell'ambito di IYA 2009, l'Anno internazionale dell'astronomia, che per tutto il 2009 ha calamitato intorno alle stelle e all'osservazione del cielo l'attenzione di istituzioni politiche, educative e culturali su scala mondiale.

Con Teatri Abitati, invertendo una tendenza diffusa, le compagnie Qualibò e La Luna nel Letto hanno trasformato il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia nel "luogo privilegiato" di sperimentazione del gioco delle arti e della danza dove nuove strade culturali si intersecano verso un unico cammino: 20 spettacoli ospitati, 7 laboratori programmati e realizzati, quasi 3 mila spettatori in 115 giornate di apertura. Ed ancora da segnalare le proficue attività svolte su tutto il territorio regionale da: Armamaxa, La luna nel pozzo, Teatro dell'Est, i Radiodervish, Eufonia Astragali, Teatro Minimo e TerrammareTeatro.

Www: Teatropubblicopugliese.it
Www: Teatriabitati.it
Www: Europuglia.it

di andrea porcheddu

(10:22 - 26 ott 2009)


Vuoi dire la tua?

Login

Non sei registrato? registrati






Cerca nel sito

» ricerca avanzata


Login

Non sei registrato?
» registrati

Hai dimenticato la password?