L'avvenimento di maggior risalto della settimana è l'inizio del festival Vie di Modena, da anni uno dei momenti-clou dell'autunno teatrale. Nel suo ricco programma spiccano presenze di rilievo sia italiane che straniere, novità assolute e riprese interessanti, giovani gruppi e artisti già affermati. Ad aprire la rassegna è non a caso uno dei più importanti registi europei, Thomas Ostermeier, che venerdì 9 e sabato 10 presenta al Teatro Comunale la sua messinscena del John Gabriel Borkman di Ibsen. Fra gli altri spettacoli da vedere, si segnalano le quattro proposte della compagnia bielorussa Belarus Free Theatre (dal 9 al 17 all'ITIS Fermo Corni), Eremos, da testi del filosofo e poeta Carlo Michelstaedter, con la regia di Theodoros Terzopoulos (dal 10 al 22 alla Rocca di Vignola), la "prima" nazionale della seconda parte di Angels in America del Teatro dell'Elfo (16 e 17, Teatro Asioli di Correggio), OpenOption, il nuovo lavoro del Teatrino Clandestino (16 e 17, Teatro Comunale di Carpi), Pali del duo Scimone-Sframeli (16 e 17, Teatro delle Passioni).
Da non perdere anche alcune fra le espressioni più vivaci delle ultime generazioni: Dewey Dell, la formazione dei "figli d'arte" Teodora, Agata e Demetrio Castellucci con tre performance, Baldassarre (dal 9 al 14 all'ex-ospedale Sant'Agostino), à elle vide e Kin Keen King (il 12 e il 13 a Ponte Alto), gli Anagoor con una nuova versione più estesa di Tempesta (il 13 a Ponte Alto), Teatro Sotterraneo con l'allestimento completo di Dies irae (14 e 15, Teatro delle Passioni), di cui finora si sono visti degli "studi" (recensione).
Il suo ultimo spettacolo non ha funzionato come doveva, così la compagnia Dionisi ha deciso di cambiare strada: buttate le scene e i costumi, buttati i testi "canonici" di Renata Ciaravino, quest'ultima e le due attrici, Carmen Pellegrinelli e Silvia Gallerano, si presentano al pubblico in tuta, e si lanciano in una sorta di stralunato cabaret esistenziale sorridendo sulle paure, sulla vita e sulla morte. Il momento più forte di Serate bastarde (all'Out Off di Milano da martedì 13 a domenica 18) è quello in cui una di loro mostra il corpo gravemente ustionato, e ne fa oggetto di feroci battute.
Si presenta interessante la messinscena delle Baccanti di Euripide che Giuseppe Emiliani ha ideato per il ciclo di spettacoli classici all'Olimpico di Vicenza, dove sarà in programma da mercoledì 14 a sabato17: il pubblico viene diviso a metà, le donne da una parte, gli uomini dall'altra, e i personaggi si rivolgono ora a questi, ora a quelle. La colonna sonora è stata appositamente commissionata dalla Biennale Musica al compositore Christian Cassinelli. Per quanto riguarda gli interpreti, è curiosa la scelta di affidare il ruolo di Dioniso, divinità androgina, a Laura Marinoni.
di renato palazzi
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