A chi si recherà nelle prossime settimane a vedere uno spettacolo allestito al Piccolo Teatro Strehler di Milano (che tra l'altro ha appena festeggiato la riapertura della storica sede di via Rovello al termine di complessi restauri) consigliamo di arrivare con qualche minuto di anticipo. Si potrà così godere, presso il foyer della sala di largo Greppi, della bella mostra allestita dalla Compagnia marionettistica Carlo Colla e Figli, aperta da domani fino al prossimo 21 marzo, a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli (ingresso gratuito ai possessori del biglietto). All'inaugurazione ufficiale, svoltasi nel pomeriggio di oggi, era presente l'assessore regionale alle Culture, Massimo Zanello, che promuove l'evento.
Sono circa 250 i pezzi esposti, tutti provenienti dal patrimonio storico della compagnia, di cui costituiscono in realtà solo una piccola parte che copre circa tre secoli di storia attraverso marionette originali, costumi (fra i quali quello realizzato dalla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci per lo spot di una nota banca), antichi copioni e pezzi di attrezzeria che servono a svelare i "trucchi" che ancora oggi incantano i bambini da 0 a 90 anni.
La mostra, intitolata La bottega dei magatej, recupera un antico termine dialettale meneghino ormai in disuso, utilizzato appunto per indicare le marionette. La prima parte dell'esposizione è dunque dedicata a illustrare una via della vecchia Milano cantata dal Porta e un quadro dello spettacolo Il vescovo Ambrogio di Milano, entrambi realizzati con marionette nuove e d'epoca. La seconda parte della mostra è invece dedicata all'evoluzione storica della marionetta, riassunta nella maschera di Gerolamo, di cui si possono ammirare quattro esemplari appartenenti a epoche diverse, la più antica delle quali risale al ‘700 e proviene dall'archivio della compagnia Fiando, che cedette il passo ai Colla nella gestione del celebre teatrino Gerolamo, raro esempio a livello europeo di sala esclusivamente dedicata al teatro di figura. L'ultimo dei Gerolami esposti è invece del 2007, creato artigianalmente dai Colla per la nuova produzione del Macbeth che ha debuttato a Chicago e che giungerà a Milano solo nel prossimo mese di giugno.
Al termine del periodo di esposizione, la mostra è destinata a essere trasferita presso il restaurato chiostro annesso alla sala di via Rovello, dove è cominciata la storia del Piccolo.
di enzo fragassi
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