Home > Consigli della settimana> Servillo + Maglietta: una "personale" per due
04:18 - sabato 20 marzo 2010
È di nuovo in scena, fino a domenica 14 febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano, Antonio e Cleopatra alle corse di Roberto Cavosi (recensione), forse il più bel testo italiano della scorsa stagione: è una storia d'amore ironica e crudele - sullo sfondo delle gare ippiche - fra uno squattrinato flaneur e la ricca moglie che dilapida tutti i suoi averi scommettendo su cavalli perdenti. Lo spettacolo di Andrée Ruth Shammah è da vedere anche per la bella prova attorale di Annamaria Guarnieri e Luciano Virgilio.
Continuano al Teatro Valle di Roma le "personali" dedicate ai percorsi di gruppi o di singoli artisti. Da martedì 2 tocca ai Teatri Uniti di Napoli: Toni Servillo propone fino a domenica 14 la sua Trilogia della villeggiatura (recensione), una lettura di autori partenopei (lunedì 8) e un film sul suo allestimento di Sabato, domenica e lunedì di Eduardo (mercoledì 10). Licia Maglietta presenta il monologo Manca solo la domenica (da martedì 16 a domenica 21. Recensione). È inoltre in programma una rassegna di video.
L'anno scorso sono stati tra i grandi protagonisti con ...Ma bisogna che il discorso si faccia!, dal romanzo L'innominabile di Samuel Beckett: da martedì 2 i Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa sono alla Cavallerizza Reale di Torino col loro nuovo spettacolo, Nel lago dei leoni, dalle estasi di Maria Maddalena de' Pazzi, la monaca cinquecentesca che sconvolse le consorelle per l'intensità delle sue trance mistiche. La regia e la drammaturgia sono di Marco Isidori, le scene e i costumi di Daniela Dal Cin.
L'unica pièce teatrale di Joyce che ci sia pervenuta, Esuli, viene raramente rappresentato in Italia: scritta nel 1914 sulla spinta di forti suggestioni ibseniane, è una lucida analisi del sentimento della gelosia, del tormentato rapporto tra il desiderio erotico e l'angoscia d'essere traditi, in cui uno scrittore, nel dubbio che la moglie ceda a una passione giovanile riaffiorata dal passato, anziché contrastarla la incoraggia e la asseconda. Da mercoledì 3 al Teatro Duse di Genova, per la regia di Marco Sciaccaluga.
La prima volta che si è visto in Italia il gruppo Iraa Theatre, gli spettatori - meno di una decina - erano invitati a cena nella casa vercellese dell'attrice Roberta Bosetti, dove lei recitava una storia di molestie famigliari. Ora, per vedere The Sandman, seconda parte della trilogia The persistence of dreams, sono invece gli spettatori che devono invitarla a casa propria, telefonando al 340 7720235. L'insolita performance è disponibile fino al 10 marzo, solo nei comuni che aderiscono al Circuito Teatrale del Piemonte.
di renato palazzi
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