delTeatro - arte,danza,opera
Baldini Castoldi Dalai editore

Path

Home > Focus> Face à Face riparte da Pennac

04:31 - sabato 20 marzo 2010


Face à Face riparte da Pennac

Face à Face riparte dal signor Malaussène, alias Daniel Pennac. La rassegna di teatro e drammaturgia francese, giunta alla quarta edizione, riparte dal Teatro Argentina di Roma, dove dal 5 al 7 febbraio il celebre scrittore leggerà nella sua lingua, con la regia di François Duval, un famoso racconto di Herman Melville, Bertleby lo scrivano (Una storia di Wall Street). Lo spettacolo è preceduto da una serie di serate preparatorie con protagonisti Claudio Longhi (oggi, 2 febbraio), Giuseppe Manfridi (mercoledì) e Stefano Benni, che dialogherà giovedì 4 con lo stesso Pennac su un tema comune: la capacità e il piacere dell'affabulazione.

Face à Face presenta quest'anno un programma denso di 40 appuntamenti, in parte veri e propri spettacoli provenienti da Oltralpe, in parte mise en espace. Roma e Milano sono le piazze più attive, ma - come nelle precedenti edizioni - saranno coinvolte anche Torino, Napoli, Palermo, Bari, Firenze, Bologna, la "culla del Barocco" Noto e Scandicci, dove Giancarlo Cauteruccio presenta - dal 23 al 25 aprile - il nuovo lavoro della compagnia Krypton, Il ponte di pietra, di cui è autore Daniel Denis.

Nella Capitale, oltre all'apertura dedicata all'accoppiata Melville-Pennac, da segnalare anche - all'Eliseo dal 9 al 28 marzo - il fascinoso attore cinematografico Claudio Santamaria alle prese con il testo di Bernard-Marie Koltès La notte prima della foresta.

A Milano, oltre al Piccolo, saranno coinvolte altre sale cittadine, fra le quali il nuovo Elfo Puccini, che si inaugura a marzo nella vecchia sede del cinema di corso Buenos Aires, completamente ripensata. Invece, nel chiostro della storica sede del Piccolo in via Rovello, recentemente riaperta al pubblico dopo il restauro, Maria Paiato interpreta il 22 marzo Incendi di Wajdi Mouawad, mentre il nuovo testo di Alain Badieu, intitolato Ahmed il filosofo, sarà in scena il giorno prima al Franco Parenti, con protagonista Eugenio De'Giorgi.

A Torino, toccata dalla tournée dello spettacolo di Lagarce Giusto alla fine del mondo (regia di Carmelo Rifici), bisognerà attendere giugno per assistere - nell'ambito del festival delle Colline - ai lavori di Ronan Chéneau, François Orsini, Fabrice Melquiot e Gwenaël Morin, che firma la regia del Woyzeck di Büchner, mentre - dal 12 al 16, al Teatro Astra - andrà in scena una versione del testo di Cesare Pavese, Dietro le colline (Derrière les collines), curata da Andrea Dosio con Eugène Durif in collaborazione con il Salone internazionale del libro.

A Napoli, infine, ancora un testo di Koltès sotto i riflettori: si tratta di Giorno di morte nella storia di Amleto, che il mago del suono Hubert Westkemper rilegge in chiave virtuale dal 7 all'11 aprile al Mercadante.

Face à Face è un progetto promosso dall'Ambasciata di Francia in Italia, sviluppata con diversi interlocutori a livello nazionale. In territorio transalpino si tiene una rassegna gemella, promossa dall'Eti e dal nostro Istituto di Cultura, intitolata Parole d'Italia per scene di Francia. La "cuginanza" culturale si nutre anche così.

di enzo fragassi

(16:58 - 02 feb 2010)


Vuoi dire la tua?

Login

Non sei registrato? registrati










Cerca nel sito

» ricerca avanzata


Login

Non sei registrato?
» registrati

Hai dimenticato la password?