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11:34 - mercoledì 23 maggio 2012


A Spoleto i sonetti scespiriani di Bob Wilson

Due anni fa aveva presentato a Spoleto la sua straordinaria messinscena dell'Opera da tre soldi, l'anno scorso era stata la volta di un pungente, doppio appuntamento beckettiano: ora Bob Wilson è di nuovo l'ospite d'onore del Festival dei Due Mondi, dove propone con la compagnia del Berliner Ensemble - al Teatro Nuovo, da venerdì 25 a domenica 27 - Shakes peares Sonette, una sua versione teatrale dei Sonetti shakespeariani, realizzata nel quarto centenario della loro pubblicazione. È un "montaggio" di venticinque fra le centocinquantaquattro composizioni poetiche che Shakespeare ha dedicato al tema dell'amore. Anche in questo caso lo spettacolo, arricchito delle musiche del cantautore canadese Rufus Wainwright, mescola i generi e gli stili, ribalta l'identità dei personaggi affidando tutte le parti femminili ad attori maschi e tutte quelle maschili ad attrici, e affianca la recitazione al canto, gli attori del Berliner a figure atipiche come la cabarettista transgender Georgette Dee.

Il festival di Asti è stato per anni un passaggio obbligato dell'estate teatrale, soprattutto per quanto riguarda la nuova drammaturgia: questa trentaduesima edizione - che si è aperta giovedì 24 - non sembra avere lo smalto del passato, ma offre comunque alcuni titoli interessanti: fra essi, un doppio omaggio a David Mamet con Glengarry Glen Ross, la livida pièce sul mondo dei venditori porta a porta, affrontata da Jurij Ferrini con la regia di Cristina Pezzoli (26, 27, 28, Spazio Vinci), e con Variazioni sull'anatra, proposto dal Teatro Acerbo sotto la guida di Luciano Nattino (28, 29, 30, Giardini Pubblici). Da segnalare anche un Don Chisciotte riscritto da Ruggero Cappuccio, con Roberto Herlitzka e Lello Arena (27, Centro Giraudi).

Il primo Sogno di una notte di mezza estate, firmato da Gabriele Salvatores, risale al 1981, ed è anche diventato un film. Elio De Capitani ne ha fornito una sua lettura personale a partire dall'88, e da allora vi è ritornato più volte: ora la commedia shakespeariana, che attraversa come un filo conduttore l'intera storia della compagnia del Teatro dell'Elfo, rivive fino al 4 luglio sulla scena dell'Elfo Puccini di Milano in una nuova versione in cui gli interpreti di sempre, Ferdinando Bruni, Ida Marinelli, Luca Toracca, Corinna Agustoni, sono affiancati da un gruppo di giovanissimi. Lo spettacolo è al centro di una serie di iniziative dedicate a Shakespeare, che coinvolgono la zona di corso Buenos Aires in un programma di recital poetici, incontri di studio, rassegne cinematografiche.

di renato palazzi

(19:27 - 26 giu 2010)


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