delTeatro - arte,danza,opera
Baldini Castoldi Dalai editore

Path

Home > Consigli della settimana> Un settembre tutto da vedere

11:51 - mercoledì 23 maggio 2012


Un settembre tutto da vedere

Si conclude domenica 5 a Bassano del Grappa B.Motion, la piccola rassegna all'interno del festival OperaEstate, divenuta un osservatorio fra i più vivaci sulle tendenze della scena odierna. Da vedere fra l'altro, in questo fine settimana, Fortuny (con la virtù come guida e la fortuna per compagna), una nuova tappa del progetto che il gruppo Anagoor va sviluppando intorno alla figura di Mariano Fortuny (venerdì e sabato, Chiesetta dell'Angelo), l'interessante Enimirc di Fagarazzi e Zuffellato (venerdì, Garage Nardini, leggi la recensione) e The end, secondo "studio" di Babilonia Teatri sul tema della morte (sabato, Garage Nardini).

È diventato uno degli appuntamenti teatrali più densi e articolati di fine estate il festival internazionale Castel dei Mondi di Andria, che si chiude a sua volta domenica 5: fra gli spettacoli conclusivi, I cavalieri di Aristofane diretto e interpretato da Mario Perrotta (sabato, al Seminario), L'écume de l'air, uno spettacolo di teatro-circo della compagnia francese Les apostrophes, regia di Martin Schwietzke, (sabato nella Spiegeltent) e Il vecchio e il mare di Hemingway nella messinscena di una compagnia pugliese, La luna nel letto, (sabato e domenica al Teatro Comunale di Ruvo).

Contemporanea - Segni teatrali è il titolo di un nuovo festival che si tiene fino a domenica 5 nell'antico borgo di Segni, e che vuole porre in relazione scenari archeologici e drammaturgia di avanguardia. Fra le proposte, Him e West di Fanny e Alexander (venerdì), Gabriella Maiorino e Simone Giacobini nella performance di danza, musica e luce Prayers (venerdì), il concerto poetico Les adieux. Parole salvate dalle fiamme di Lisa Ferlazzo Natoli e Gianluca Ruggeri (sabato), Seigradi_concerto per voce e musiche sintetiche dei Santasangre e Playng Puppets, singolare contaminazione tra musica, danza e arti visive di Michela Minguzzi e Aldo Becca (entrambi domenica).

Comincia venerdì 3 la trentunesima edizione del festival Benevento Città Spettacolo, la cui direzione artistica è affidata da quest'anno al critico Giulio Baffi: ad aprire il programma, che svaria dal teatro alla musica alla danza, è Peppe Barra, che affronta La musica dei ciechi di Raffaele Viviani, con la regia di Claudio Di Palma (Teatro Comunale, venerdì 3 e domenica 5). Fra gli altri titoli delle prossime sere, La cenerentola maritata, un nuovo testo di Manlio Santarelli interpretato da Marina Confalone (Teatro De Simone, sabato 4 e domenica 5), e La parola ultima di Miklós Hubay, regia di Antonio Damasco (Mulino Pacifico, domenica 5 e lunedì 6).

Si svolge a Roma da venerdì 3 a domenica 5 al Teatro India e da giovedì 8 a domenica 11 al Macro Testaccio La Pelanda Short Theatre, interessante vetrina di esperienze in vario modo anomale: da segnalare, venerdì 3, i Motus con due tappe del percorso nel mito di Antigone, Let the sunshine in (recensione) e Too late!, e sabato 4 Marcido Marcidorjs con Memoria dello studio per Le serve, da Le serve di Genet, mentre da giovedì 8 a domenica 11 Ricci/Forte presentano il loro Pinter's anathomy. Sempre giovedì 8, Sandro Lombardi e Roberto Latini riprendono l'applaudita rivisitazione de L'uomo dal fiore in bocca di Pirandello.

di renato palazzi

(16:49 - 02 set 2010)


Vuoi dire la tua?

Login

Non sei registrato? registrati






Cerca nel sito

» ricerca avanzata


Login

Non sei registrato?
» registrati

Hai dimenticato la password?