Sabato 2 e domenica 3 ottobre si ripete all'Auditorium Parco della Musica di Roma il grande rito teatrale dei Demoni di Dostoevskij nell'imponente messinscena di Peter Stein: lo spettacolo, che può essere presentato solo nei fine settimana, dato l'impegno che richiede agli spettatori - comincia alle 11 del mattino e dura all'incirca una dozzina di ore - più che un adattamento del romanzo è uno sterminato viaggio fra le sue mille pieghe narrative, l'immersione totale in un'opera letteraria che rispecchia e racconta la complessità della vita.
Si apre a Napoli, lunedì 4, la prima stagione del Nuovo Teatro Nuovo ideata dall'attivissimo neo-direttore Antonio Latella, e interamente dedicata al tema del fondamentalismo in tutte le sue componenti religiose, artistiche, politiche, culturali: il progetto inaugurale consiste appunto in una serie di sei monologhi sull'argomento, opera di sei autori diversi e presentati uno per sera fino a sabato 9, mentre domenica 10 andranno in scena uno di fila all'altro, in una serrata maratona.
Allestiti in uno stesso spazio scenico, tutti diretti da Latella, i sei atti unici che compongono Auguri e figli maschi! - questo il titolo complessivo - sono firmati da Ken Ponzio, Alexandra Millner, Giuseppe Massa, Francesca Manieri, Letizia Russo, Federico Bellini. Parlano di ragazze turche costrette a suicidarsi per l'onore della famiglia, di kamikaze, di Ayaan Hirsi Ali e della sua lotta contro la repressione della donna, ma anche di Francis Bacon e del gatto maltrattato protagonista di un racconto di Poe.
Punta Corsara è il nome del "laboratorio" di Scampia, il progetto di intervento teatrale nel quartiere più disagiato di Napoli, che è nato anni fa con Marco Martinelli e prosegue anche ora che il regista di Ravenna non lo segue più in prima persona. Il signor di Pourcegnac di Molière - un autore che proprio Martinelli aveva fatto scoprire ai ragazzi di Scampia - è uno degli spettacoli realizzati a Punta Corsara dai suoi ex-collaboratori, in questo caso da Emanuele Valenti: ospite del Teatro i, sarà a Milano, al Teatro Cucina dell'ex-ospedale Paolo Pini, da venerdì 1 a domenica 3.
Araucaima Teater di Bergamo è uno dei più interessanti fra i nuovi gruppi lombardi. È per ora poco conosciuto, ma chi ha avuto modo di seguirne il lavoro, basato soprattutto sull'uso drammaturgico della voce, e in particolare sul coro, ne è rimasto colpito. Il suo nuovo spettacolo, Ilio HR, che ha per tema la tragica contraddizione tra la barbarie e la pietà nei personaggi dell'Iliade, è in scena da mercoledì 6 a lunedì 11 nello spazio Alt di Alzano Lombardo, nel programma del festival Bergamoscienza.
Si intitola F.I.L.I. - Filanda Idee Lavoro Identità - la piccola rassegna promossa dal comune veneto di Salzano in una filanda ristrutturata e in altri spazi del paese. L'iniziativa ha rischiato di non potersi più svolgere per il taglio dei fondi: ma, grazie all'adesione degli artisti - che vogliono così testimoniare la loro fiducia nella cultura - e allo sforzo dell'Associazione Echidna, si farà lo stesso. Sabato 2 e domenica 3 vi sarà una non-stop di "atti d'amore": fra i partecipanti, Giuliana Musso, Tiziano Scarpa, Babilonia Teatri, il Teatro del Lemming, Alessandro Berti.
(18:19 - 01 ott 2010)
30/06/2011
Come orientarsi tra i festival
25/06/2011
Spoleto o Napoli? Meglio tutti e due
17/06/2011
Le mille voci dell'anima
10/06/2011
Italiani ieri e oggi. Terroni & polentoni
04/06/2011
Comincia la stagione dei festival