La ripresa teatrale, dopo le feste natalizie, è particolarmente ricca di appuntamenti di rilievo: martedì 11, al Teatro Grassi di Milano, debutta La compagnia degli uomini di Edward Bond, diretto da Luca Ronconi. I temi trattati dall'autore inglese sono cari al regista, che li ha già affrontati in altri celebri spettacoli: da un lato i rapporti fra capitalismo, multinazionali e industria della guerra, dall'altro i conflitti fra padri e figli, in un mondo governato dalle leggi del profitto. Protagonista d'eccezione, al centro di un cast tutto maschile, è il novantenne Gianrico Tedeschi.
Sempre da martedì 11, al Teatro Carignano di Torino, Valter Malosti affronta Signorina Giulia di August Strindberg, un testo che al suo apparire, alla fine dell'Ottocento, fece scandalo, ma che ancora oggi continua a provocare e a porre interrogativi: la discesa agli inferi della giovane aristocratica, che nell'ebbrezza della notte di San Giovanni, si concede al servo Jan e ne viene alla fine distrutta, è affidata all'interpretazione di Valeria Solarino, l'attrice cinematografica che torna ora al teatro proprio nella città dove ha mosso i primi passi, essendosi formata alla Scuola dello Stabile.
Mercoledì 12, al Teatro Franco Parenti di Milano, torna il bravissimo Fabrizio Gifuni con un suo emozionante monologo di qualche anno fa, ‘Na specie de cadavere lunghissimo. Il copione, ideato dall'attore stesso, e realizzato con la regia di Giuseppe Bertolucci, inquadra la morte di Pasolini da due diverse prospettive: dapprima ne coglie la prefigurazione nei suoi scritti teorici, poi la ricostruisce dal punto di vista dell'assassino, nell'immaginario dialetto romanesco che scandisce il folgorante poemetto di Giorgio Somalvico.
Ancora lo Stabile di Torino presenta in "prima" nazionale - giovedì 13 alle Fonderie Limone di Moncalieri - il nuovo spettacolo del Teatro Valdoca, Caino: il fratricida biblico, nel testo di Mariangela Gualtieri, viene assunto quale ideale emblema delle contraddizioni umane. La messinscena, firmata da Cesare Ronconi, punta su due protagonisti fuori dai canoni, Danio Manfredini, un Caino di forte personalità, e la danzatrice-coreografa Raffaella Giordano, affiancati dall'autrice stessa, da Leonardo Delogu e da un coro di sette giovani attori-danzatori.
Sempre giovedì 13, all'Out Off di Milano, Lorenzo Loris - dopo essersi misurato l'anno scorso con Testori - si addentra nelle elaborate architetture verbali di un altro scrittore dall'incontenibile vena linguistica, Carlo Emilio Gadda: il regista cura infatti l'adattamento e la messinscena di uno dei capolavori dell'autore lombardo, L'Adalgisa, straordinario ritratto della borghesia milanese agli inizi del Novecento. A dare voce all'ex-cantante lirica, a sua cognata e al defunto marito, il ragionier Biandronni, sono Elena Callegari, Mario Sala, Stefania Ugomari di Blas.
di renato palazzi
(17:32 - 07 gen 2011)
30/06/2011
Come orientarsi tra i festival
25/06/2011
Spoleto o Napoli? Meglio tutti e due
17/06/2011
Le mille voci dell'anima
10/06/2011
Italiani ieri e oggi. Terroni & polentoni
04/06/2011
Comincia la stagione dei festival
la compagnia degli uomini, gianrico tedeschi, valter malosti, valeria solarino, fabrizio gifuni, teatro valdoca, caino, danio manfredini, ladalgisa, lorenzo loris