di Johann Adolph Hasse (1699-1783)
libretto di Pietro Metastasio
Dramma per musica in tre atti
Prima:
Dresda, Teatro di corte, 9 febbraio 1748 (seconda versione: Napoli, Teatro San Carlo, 4 novembre 175
Personaggi:
cfr. il Demofoonte di Niccolò Jommelli
L’opera fu uno dei diversi titoli che impegnarono a lungo Hasse in revisioni e rifacimenti; la sua storia comincia relativamente tardi, nel 1748, ma nel giro di un decennio si arricchisce dapprima di una revisione pressoché immediata (Venezia, Teatro San Giovanni Grisostomo, carnevale 1749: Demofoonte è una delle tre opere già scritte per Dresda e presentate in quell’anno a Venezia) e quindi di un rifacimento radicale, quello per il San Carlo nel 1758. In quest’ultima versione tutte le arie sono completamente nuove; anche per l’unico testo già utilizzato da Hasse (l’aria "Per lei mi nacque amore", da La spartana generosa , Dresda 1747) la musica è stata riscritta. Globalmente, nell’opera per Napoli Hasse - piuttosto che operare una svolta stilistica significativa - tende al perfezionamento della prova di qualche anno prima. In occasione dell’allestimento della prima versione dell’opera, durante le prove degenerò l’aspra rivalità tra la celebre Faustina Bordoni, moglie del compositore, e l’altrettanto famosa Regina Mingotti; quale arbitro della disputa venne chiamato Metastasio in persona.
r.m.
Baldini Castoldi Dalai editore
Le opere immortali, le biografie dei più celebri compositori e i grandi successi di oggi
Baldini Castoldi Dalai editore
Un secolo di teatro, danza, circo, arti performative e i loro protagonisti
Nabucco
di Giuseppe Verdi (1813-1901)
libretto di Temistocle Solera, dal dramma Nabuchodonosor di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e dal ballo Nabuccodonosor di Antonio Cortesi
Carmen
di Georges Bizet (1838-1875)
libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, dalla novella omonima di Prosper Mérimée
Traviata, La
di Giuseppe Verdi (1813-1901)
libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio
Lucia di Lammermoor
di Gaetano Donizetti (1797-1848)
libretto di Salvatore Cammarano, dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott
Orfeo ed Euridice
di Christoph Willibald Gluck (1714-1787)
libretto di Ranieri de’ Calzabigi