delTeatro - arte,danza,opera
Baldini Castoldi Dalai editore

Path

Home > Dizionario dell'opera> Sapho

20:53 - mercoledě 23 maggio 2012


Sapho

di Charles Gounod (1818-1893)

libretto di Emile Augier

Opera in tre atti

Prima:
Parigi, Opéra, 16 aprile 1851

Personaggi:
Sapho (Ms), Glycère (S), Phaon (T), Phythéas (B), Alcée (Bar), Crates (T), Cygenire (B), il gran sacerdote (B), due araldi (T, B), un pastore (S); popolo, sacerdoti

È difficile immaginare che critica e pubblico presenti alla ‘prima’ di Sapho si rendessero conto che il trentaquattrenne Gounod, operista debuttante, sarebbe divenuto l’autore francese più rappresentato nel mondo. L’attenzione era puntata soprattutto sulla celeberrima Pauline Viardot, ispiratrice del lavoro; ma la diva non entusiasmò, il successo fu tiepido e Gounod se la cavò con generiche attestazioni di stima. Quanto al libretto del giovane ma già famoso Augier, destinato a una celebrata carriera di drammaturgo, esso intrecciava conflitti privati a cospirazioni politiche, e ciò non piacque alla severa censura della Seconda Repubblica che impose, fin dalla recita successiva, modifiche relative ai personaggi maschili giudicati sovversivi.

A Mitilene fervono i preparativi per l’olimpiade: Phaon, che cospira con Phyhéas contro il tiranno Pittacus, è diviso tra l’amore per Glycère e quello per Sapho; l’una è la bellezza, l’altra il genio. Durante una gara poetica, Alcée infiamma il popolo cantando libertà e rivolta ma è Sapho a trionfare con un’appassionata ode amorosa, che le vale la vittoria e una pubblica dichiarazione d’amore di Phaon. Convinti da Alcée, Phaon e Pythéas firmano la congiura contro il tiranno. Glycère, tormentata dalla gelosia, riesce a sottrarre a Pythéas il documento che prova la colpevolezza dell’amato. Affronta quindi la poetessa, svelandole la trama eversiva : se vuole salvare Phaon dovrà tacere e lasciar credere la propria incostanza; quanto a Phaon, parta da Mitilene, solo, in esilio. Sapho, innamorata più che mai, accetta le condizioni della terribile rivale. Sopraggiunto Phaon, e Glycère lo informa del pericolo che pende sul suo capo. Phaon vuol fuggire e chiede a Sapho di partire con lui, ma costei, con uno sforzo supremo, lo sollecita a partire solo. Ella non l’ama più; compiangendo l’amore perduto, Phaon si appresta a salpare e maledice Sapho. La donna, dopo aver implorato la benedizione degli dèi per l’amato, si uccide gettandosi in mare.

Mai entrata stabilmente in repertorio, Sapho ha conosciuto una lunga teoria di revisioni, senza che ciò ne abbia migliorato il destino. Nell’agosto 1851, per una versione in lingua italiana al Covent Garden, Gounod aggiunse una nuova aria per Glycère; all’Opéra (1858) gli atti furono ridotti a due e venne soppresso il ruolo di Alcée; nel 1884, al Palais Garnier, gli atti divennero quattro e fu radicalmente mutato il ruolo di Glycère. Opera carente di un armonioso impianto drammaturgico, Sapho lascia l’impressione di un autore alla ricerca del proprio stile. Momenti persuasivi e accattivanti si alternano ad altri faticati, macchinosi. Ai secondi appartengono le parti decorative o più scopertamente drammatiche; ai primi le oasi liriche, che beneficiano di una già cospicua vena melodica: l’aria di Phaon ("Puis je t’oublier o ma Glycère"), l’ode di Sapho ("Héro sur la tour solitaire") e il breve terzo atto. Riuscita già del tutto convincente, l’atto conclusivo è scandito su tre episodi solistici di rilievo: l’intensa aria di Phaon ("O jours heureux"), la bucolica canzone del pastore ("Broutez le thym"), ricca di anticipazioni di Mireille e Faust e la celebre "O ma lyre immortelle", commovente addio alla vita di Sapho, uno dei vertici melodici assoluti di Gounod. La scarsa fortuna che ha accompagnato Sapho fin dal debutto non sembra tuttavia conoscere mutamenti; da segnalare però, la bella esecuzione in forma di concerto che ha avuto luogo a Radio France (5 gennaio 1979) con Katherine Ciesinski e Alain Vanzo quali Sapho e Phaon, sotto la direzione di Sylvain Cambreling.

l.g.


Cerca nel dizionario dell'opera:
a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | q | r | s | t | u | v | w | x | y | z
Dizionario dell'Opera

Dizionario dell'Opera 2008

Baldini Castoldi Dalai editore

Le opere immortali, le biografie dei più celebri compositori e i grandi successi di oggi

Dizionario dello Spettacolo

Dizionario dello Spettacolo del '900

Baldini Castoldi Dalai editore

Un secolo di teatro, danza, circo, arti performative e i loro protagonisti

I piú cercati

Nabucco
di Giuseppe Verdi (1813-1901) libretto di Temistocle Solera, dal dramma Nabuchodonosor di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e dal ballo Nabuccodonosor di Antonio Cortesi

Carmen
di Georges Bizet (1838-1875) libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, dalla novella omonima di Prosper Mérimée

Traviata, La
di Giuseppe Verdi (1813-1901) libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio

Lucia di Lammermoor
di Gaetano Donizetti (1797-1848) libretto di Salvatore Cammarano, dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott

Orfeo ed Euridice
di Christoph Willibald Gluck (1714-1787) libretto di Ranieri de’ Calzabigi




I Dizionari

24.000 dischi

24000 dischi

Dizionario della moda

Dizionario della moda

Guida ai film 2007

Guida ai film 2007




Cerca nel sito

» ricerca avanzata


Login

Non sei registrato?
» registrati

Hai dimenticato la password?