delTeatro - arte,danza,opera
Baldini Castoldi Dalai editore

Path

Home > Dizionario dello spettacolo> Galdieri

08:00 - giovedì 17 maggio 2012


Galdieri Michele (Napoli 1902 - ivi 1965), autore di 75 riviste, sceneggiatore, librettista, paroliere, il più importante in Italia nel periodo 1925-1965.

Figlio del poeta Rocco, ne ereditò la delicata vena crepuscolare; i suoi copioni furono sempre abilmente intessuti di satira e sentimentalismo. Esordì con successo a Napoli nel 1925 (aveva appena 23 anni) con L'Italia senza sole . Due anni dopo, scrisse La rivista che non piacerà (titolo audace) esaltando la qualità dei fratelli Eduardo, Titina e Peppino De Filippo. A lui si sono affidati i più grandi interpreti: Totò e Anna Magnani, Odoardo Spadaro e Lucy D'Albert, Wanda Osiris e Carlo Dapporto, Renato Rascel e Nino Taranto, Aldo Fabrizi e Paola Borboni. Alcuni titoli: Strade (1932), E se ti dice va... tranquillo vai (1937); Mani in tasca, naso al vento (1940); L'Orlando curioso (1942); Volumineide (1943); Che ti se messo in testa? (1944); Imputati, alziamoci! (1945); Bada che ti mangio (1949); Chi è di scena (1954); La gioia (1963) segna il ritorno alla rivista `pura', con Dapporto maliardo e gran raccontatore di barzellette in passerella nel sottofinale, che conta su Gianni Agus `spalla' ideale e sulla soubrette Silvana Blasi reduce dalle Folies Bergère: nello spettacolo, a quadri staccati, (in controtendenza alle coeve commedie musicali ormai di gran successo, firmate Garinei & Giovannini), c'è `Agostino' che rifà il Peppone di Guareschi, c'è Monsieur Verdoux, c'è l'anticlericale Gioachino Belli che scende dal piedistallo per dire bene, in versi, del Papa buono appena scomparso. La carriera di G. si conclude con I trionfi (1964-65), l'ultima grande rivista tradizionale, ancora con Dapporto insuperabile nel suo `Agostino' (qui investigatore privato) e con Miranda Martino cantante-soubrette. Rivista curiosamente coetanea di un altro tentativo di restaurazione, Febbre azzurra 1965 di Amendola per Macario, con carico, `spalla', soubrette e stuolo di girls e boys, quando su altre ribalte s'era già affermato il cabaret di Parenti-Fo-Durano o dei Gobbi, oppure commedie ormai poco musicali come Il giorno della tartaruga , di Magni-Franciosa-Garinei-Giovannini con Rascel e Delia Scala unici interpreti, tre ore di dispute coniugali con un impianto esplicitamente boulevardier. Successo costante, dunque, quello di G., ma assai rilevante si considera l'apporto di G. alla storia della rivista del tempo di guerra. Gli si riconosce il ruolo di «vero creatore della grande tradizione della rivista italiana, a struttura totalmente `aperta', a quadri staccati, quindi estranea all'influenza dell'operetta e del musical». G. seppe creare, come lo stesso G. ebbe a teorizzare, «con notevole estro e fantasia uno stile poi imitatissimo», che si reggeva su tre elementi costitutivi fondamentali: la coreografia, il sentimento, la satira. Dei tre elementi, quello della satira fu certamente predominante in tempi di censura assai attenta. «Cave canem Galdieri. Non grida, non si avventa. Ti accarezza, ti illude con parole di miele poi quando meno te lo saresti aspettato, ti ha morso con denti aguzzi. Ha spruzzato profumo e vi ha mescolato vetriolo...». Così scrisse Leopoldo Zurlo, il funzionario responsabile della censura teatrale dal 1931 al 1943. Onore al merito di un autore che seppe far ridere con allusioni satiriche sul regime fascista. In Disse una volta un biglietto da mille (1939-41), la formidabile accoppiata Totò-Anna Magnani (la struggente scenetta della "Fioraia del Pincio") seppe argutamente sfottere il regime. "In pieno 1942 - come ricorda il figlio di G., Eugenio - egli poté far risuonare in scena per centinaia di sere, a Roma, da un oscuro vestito da `pazzarello', il grido: `Popolo, po', è asciuto pazzo `o patrone!"'. Altro aspetto importante della personalità artistica di G., quello del talent-scout. Wanda Osiris ricordava: «Era un umorista finissimo, era regista, scriveva i testi, si occupava di tutto. Lavorare nella sua compagnia sarebbe stato un buon lancio per me. Mi misi subito a studiare come lui mi consigliava: impostai la voce con un maestro di canto, e andai a lezione di ballo da Gisa Geert». Nella rivista E se ti dice va, tanquillo vai (1937), la Osiris era la vedette, o come si diceva in gergo, `la primadonna di spolvero', ossia non attrice né comica, ma personaggio che fa scena. E per l'occasione, la Osiris si dipinse tutta di marrone, in tempi in cui la tintarella integrale era desueta e i raggi Uva ignoti. Tra tutte le scene ideate, G. preferiva, a ragione, quella interpretata da Anna Magnani in "Chi è di scena?" (1954). Un'entrata a effetto: durante un quadro raffinato, tutto vezzi e moine da Commedia dell'Arte risciacquata nell'Arcadia, c'era l'ulro lancinante di una sirena e Nannarella che irrompeva di corsa scapigliata e urlante, una pirandelliana Figliastra dei Sei personaggi che «stanca dell'immobilità impostale dall'autore scese nella vita diventando donna da marciapiede». In 75 copioni, Galdieri seppe tracciare i lineamenti di un genere teatrale, la rivista, che ha divertito le platee più composite in quaranta stagioni irripetibili.

d.te.


Cerca nel dizionario dello spettacolo:
a | b | c | d | e | f | g | h | i | j | k | l | m | n | o | p | q | r | s | t | u | v | w | x | y | z | 0-9
Dizionario dello Spettacolo

Dizionario dello Spettacolo del '900

Baldini Castoldi Dalai editore

Un secolo di teatro, danza, circo, arti performative e i loro protagonisti

Dizionario dell'Opera 2008

Dizionario dell'Opera 2008

Baldini Castoldi Dalai editore

Le opere immortali, le biografie dei più celebri compositori e i grandi successi di oggi

I piú cercati

Accademia d'arte drammatica `Silvio D'Amico' Viene fondata a Roma nel 1936, subentrando alla precedente Regia Scuola di recitazione intitolata…

Iancu Prestante danseur noble, dalla tecnica scintillante e sicura, è stato per anni il partner …

assurdo, teatro dell' Trasformata in un'etichetta, la definizione ebbe successo soprattutto per il suo carattere ambigu…

striptease La definizione, passata nel linguaggio internazionale, deriva dall'anglosassone to strip…

Pirandello Nasce il 28 giugno in campagna, località Caos (presso Agrigento). Nel 1880 si trasferisce…




I Dizionari

24.000 dischi

24000 dischi

Dizionario della moda

Dizionario della moda

Guida ai film 2007

Guida ai film 2007




Cerca nel sito

» ricerca avanzata


Login

Non sei registrato?
» registrati

Hai dimenticato la password?