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08:33 - giovedì 17 maggio 2012


L'addio ad Ardoldo Tieri

Roma, 29 dicembre 2006 - Il mondo dello spettacolo piange commosso la scomparsa di Aroldo Tieri, spentosi a Roma, all'età di ottantanove anni. A darne notizia è stata la moglie, Giuliana Lojodice, che ha condiviso con lui quarant'anni di vita artistica e sentimentale. Tieri era nato a Corigliano Calabro il 28 agosto 1917, figlio di Vincenzo, apprezzato autore e critico teatrale. I funerali si svolgeranno sabato 30 dicembre presso la parrocchia Stella Mattutina, presso il quartiere Balduina di Roma, in via Lucilio, 2, con inizio alle ore 11.
Diplomato presso l'Accademia d'arte drammatica «Silvio D'Amico», Aroldo Tieri esordì da attore professionista nella Francesca da Rimini di D'Annunzio. In seguito entrò a far parte della compagnia del Teatro Eliseo, dove, molti anni più tardi, decise di portare a termine una lunga carriera che lo vide protagonista anche al cinema, in televisione e alla radio. Legatosi negli anni Sessanta a Giuliana Lojodice, Tieri decise di abbandonare le scene nel 1999, dopo aver recitato nel Paziente inglese di Marguerite Duras, per la regia di Giancarlo Sepe. L'attuale direttore artistico del teatro romano, Antonio Calbi, accogliendo una proposta del ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli, d'accordo con la vedova, ha annunciato per il mese di gennaio una giornata commemorativa dell'opera del grande attore, che lasciò le scene non per sopraggiunti limiti d'età, bensì perché in disaccordo con le «pastette» che, a suo dire, avevano ormai soppiantato il vero talento e la vera originalità nelle scelte artistiche di molte compagnie e teatri.
Solo un anno fa il Comune di Roma, dove Tieri aveva trascorso la gran parte della sua vita, pur restando sentimentalmente legato ai suoi natali calabri, aveva dedicato una mostra antologica all'ampia carriera dell'attore, protagonista a teatro ma con anche all'attivo oltre cento film, tredici dei quali recitati accanto a Totò. Nel 1960 Aroldo Tieri si improvvisò pure, con la consueta eleganza, presentatore della fortunata trasmissione televisiva Canzonissima. Maniacale e inflessibile nello studio del personaggio e nella sua resa scenica, Tieri seppe sempre mantenere un atteggiamento di modestia - oggi diremmo di understatement - nelle sue esternazioni pubbliche come nella vita privata, testimoniando tuttavia con rara coerenza la propria adesione a un ideale artistico fatto di talento e soprattutto professionalità che può vantare pochi emuli.
Nella foto, Aroldo Tieri con la moglie Giuliana Lojodice in una foto di alcuni anni fa

(00:00 - 29 dic 2006)





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