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08:36 - giovedì 17 maggio 2012


L'Artaud censurato all'Arsenale

Milano, 15 novembre 2006 - Dopo Le troiane di Sartre e La chiesa di Céline, il Teatro Arsenale di Milano si prepara a salutare la prima nuova produzione della sua stagione di prosa. L'attenzione della compagnia diretta da Annig Raimondi si è posata su un testo per certi aspetti mitico, Per farla finita col giudizio di dio, di Antonin Artaud, che la regista aveva allestito e presentato pochi mesi fa in forma di «xilofonia sonora» nell'ambito di una mostra dedicata all'autore e attore francese.
Inizialmente programmata per la messa in onda alla radio francese nel febbraio del 1948, la performance di Artaud - che mori poche settimane dopo a causa dei traumi subiti durante il suo internato in manicomio - venne bloccata dalla censura preventiva del direttore dell'epoca, Fernand Pouey. La performance, che coinvolgeva lo stesso Artaud e gli interpreti Maria Casarès, Roger Blin e Paule Thévenin, era realizzata mediante l'utilizzo di xilofoni, gong, percussioni, timpani ed emissioni vocali prodotte con la tecnica glossolalica. Lo stop, imposto per il contenuto altamente provocatorio del testo, fu contestato da artisti e intellettuali del tempo, tra i quali Raymond Queneau, Jean Cocteau e René Clair. Il veto tuttavia resistette fino al 1999, anno in cui Radio France trasmise finalmente la pièce.
«Per farla finita col giudizio di dio è una sorta di "apocalissi capovolta", attraverso cui arrivare alle più alte verità metafisiche. È l'urlo della rivolta, urlo che si decostruisce e si ricompone come pensiero, pensiero che esplode contro tutto ciò che "puzza di merda e di dio" (il dominio delle potenze mondiali, gli Stati Uniti, la tecnica, la medicina, la messa, i parassiti, l'uomo artificiale e "produttivo"», così recitano le note di accompagnamento dello spettacolo, interpretato dalla stessa Raimondi, con Riccardo Magherini e Yumi Seto. Le musiche sono di Maurizio Pisati. Con i video di Virginio Liberti e il disegno luci di Fulvio Michelazzi. Istallazioni sceniche a cura di Ernesto Jannini, costumi di Ambra Rinaldo. In scena dal 16 novembre al 17 dicembre. Durata 75 minuti. Biglietti interi 16 euro. Informazioni e prenotazioni presso il Teatro Arsenale.
Nella foto, i tre interpreti dello spettacolo

(00:00 - 15 nov 2006)





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