Milano, 6 febbraio 2006 - Il percorso cominciato dalla Compagnia del Teatro Arsenale di Milano da Jean-Paul Sartre, approda a Louis Ferdinand Destouches, in arte Céline con La chiesa, seconda e ultima nuova produzione della stagione 2005-2006 (la prima, inserita in un progetto poliennale gemello dedicato al teorico dell'esistenzialismo, ha visto la messinscena de Le troiane a novembre). Il debutto è fissato per giovedì 9 febbraio, con repliche fino al 5 marzo.
La chiesa (L'Église) è un'opera la cui stesura precedette quella del capolavoro Viaggio al termine della notte, ma venne pubblicata sei anni dopo l'uscita di questo. Vi si trova già l'originale tecnica narrativa di Céline, che impasta realtà e fantasia, vissuto e sogno, creando un impasto coerente. Al centro del racconto del controverso autore francese, la sua esperienza di giovane medico impiegato prima alla società delle Nazioni e poi inviato in missione in Africa. Di qui, Céline si recò negli Stati Uniti, collezionando esperienze e amori, per terminare le sue peregrinazioni di nuovo in Europa. La chiesa del titolo non è perciò un luogo fisico o una comunità di persone che condividono la stessa fede, ma uno dei tanti horti conclusi nei quali gli uomini cercano riparo e identità.
La regia dello spettacolo è di Annig Raimondi, anche interprete con Marino Campanaro, Paolo Cosenza, Maria Eugenia D'Aquino, Bernardo Lanzetti, Francesca Lolli, Lorenzo Menicucci e Vladimir Todisco Grande. La traduzione dall'originale è stata curata da Paolo Bignamini. Scene e luci sono di Fulvio Michelazzi, costumi di Nir Lagziel e musiche originali di Maurizio Pisati. Biglietti da 9 a 15 euro. Prenotazioni telefoniche ai numeri 02 8321999 - 02 8375896.
Nella foto, una parte del cast di La chiesa
(00:00 - 06 feb 2006)
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