Milano, 24 gennaio 2006 - Ubu roi, fondamentale testo di Alfred Jarry, alla base di un'intera ala del teatro contemporaneo, si trasfigura in Ubu c'è, spettacolo che la compagnia Krypton di Giancarlo Cauteruccio presenta, dal 25 gennaio al 5 febbraio al Crt Teatro dell'Arte di Milano. Tradotto e adattato da Giuliano Compagno, il testo mantiene tutta la sua carica simbolica, che Jarry distillò nella definizione della Patafisica, la scienza delle soluzioni immaginarie con la quale dare un'altrimenti impossibile risposta all'assurdità della vita. Il parallelo tra la classe nella quale il quindicenne Jarry concepì per la prima volte il personaggio grottesco di Ubu, facendo il verso all'insopportabile professore di Fisica Hebert, e l'aula dove siedono attoniti gli studenti di Kantor ne La classe morta (di cui proprio al Crt si celebra con una mostra - aperta anch'essa fino al 5 febbraio - il trentennale) è invece il presupposto registico dell'allestimento di Cauteruccio, dominato da una grande lavagna luminosa sulla quale scorrono immagini oniriche pregne di visionarietà, frammentate dagli interventi in video del filosofo Jean Baudrillard e in versi di Guillaume Apollinaire, cui Giuliano Compagno presta la voce.
Nell'attiguo Salone del Crt, con inizio il 24 gennaio e finale sempre domenica 5 febbraio, va invece in scena lo spettacolo finalista al Premio Ustica 2005, dal titolo Bundesliga '44, opera di Gianfelice Facchetti - figlio poco più che trentenne dell'attuale presidente dell'Inter - con Pietro De Pascalis, Gianpaolo Gambi e Massimo Zatta. Al centro della narrazione vi è una partita di calcio molto particolare, quella descritta da Primo Levi ne I sommersi e i salvati, che oppose, durante la prigionia nel lager nazista, una squadra di SS a un gruppo di prigionieri ebrei, addetti ai forni crematori. Il calcio, non solo come metafora della vita in quanto tale, ma anche come strumento di prevaricazione, di forzata assimilazione, o - da altro punto di vista - di evasione da una realtà inimmaginabile. In ogni caso, fonte possente di riflessioni sulla complessità della natura umana. Uscita di sicurezza, unica evasione possibile da un universo dolente. Per entrambi gli spettacoli, chiamare lo 02 881298 per ulteriori informazioni e lo 02 89011644 per prenotazioni.
Nelle foto, sopra, Ubu c'è; sotto Bundesliga '44
(00:00 - 24 gen 2006)
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