Comunque la si pensi sul Sessantotto, Formidabili quegli anni è stato un ottimo titolo per un libro, ripreso e citato nel tempo anche in contesti avulsi dall'originale, come avviene per quelle frasi che non si dimenticano, in grado di racchiudere in poche parole un concetto altrimenti complesso da sviscerare. L'autore, Mario Capanna, torna protagonista, nel quarantennale di quella stagione di rinnovamento della società italiana che fu appunto il Sessantotto, con le stesse parole ma in un contesto affatto diverso.
Formidabili quegli anni è infatti il titolo della serata di teatro-canzone che Giulio Casale, già interprete aderente fin quasi all'ossessione di Giorgio Gaber in Polli d'allevamento, presenterà il prossimo 7 aprile al Piccolo Teatro Strehler di Milano, nel corso di un'unica serata, possibile anteprima di una tournée ancora in via di definizione. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Filodrammatici - Tieffe Stabile d'Innovazione, con l'Associazione il Crogiuolo di Cagliari e il sostegno della Provincia di Milano, è nato da un'idea di Paolo Dal Bon e si avvale della direzione artistica di Emilio Russo.
Le pagine del libro, adattate dallo stesso Casale - un tempo voce e leader della rock-band Estra - saranno intervallate da brani di Vian, Brel, De Andrè, Tenco, Guccini, De Gregori, Gaber e dello stesso Casale, accompagnato dal musicista Carlo Cialdo Capelli. Per molti sarà inevitabile l'effetto nostalgia, ma è facile prevedere che lo spettacolo punti anche ad un'attualizzazione del tema centrale, così come desidera Capanna, in questi giorni impegnato nella promozione del suo nuovo libro, intitolato - guarda un po' - Il Sessantotto al futuro (Garzanti).
(12:54 - 18 mar 2008)
01/07/2011
Nasce myword.it
12/05/2011
Segnali... di resistenza
12/05/2011
Emma Dante al Salone del Libro
28/03/2011
ricci/forte, niente favole, niente sconti
28/03/2011
Addio a Franco Quadri