delTeatro - arte,danza,opera
Baldini Castoldi Dalai editore

Path

Home > News> I vincitori del Premio Riccione 2009

23:11 - mercoledì 23 maggio 2012


I vincitori del Premio Riccione 2009

Nell'aggiudicare il Premio Riccione 2009 ad Angela Dematté, attrice e autrice all'esordio che compirà 30 anni nel 2010, la giuria - presieduta per il primo anno da Umberto Orsini - ha compiuto una scelta precisa, assegnando tre dei quattro riconoscimenti in programma ad autori alle prime armi. Il testo vincitore si intitola Avevo un bel pallone rosso ed è costruito sul dialogo immaginario con il padre, parte in dialetto trentino parte in italiano, di Mara Cagol, fondatrice delle Brigate Rosse con Renato Curcio, uccisa in un conflitto a fuoco con i carabinieri nel giugno del 1975. Per accostarsi a questa figura tragica, rapidamente rimossa dalla memoria collettiva, Dematté non ha esitato a gettarsi fra le pagine di uno snodo cruciale della nostra storia recente. Nonostante l'esposizione acerba dell'iter cronologico della vicenda - si legge nella motivazione del premio -"sorprendono la straordinaria capacità di trasmettere emozioni profonde e insieme lo studio documentaristico che la giovane autrice ha condotto proponendo alla nostra distratta attenzione materiali parzialmente rimossi".

La giuria del Premio, che compiva quest'anno il cinquantesimo di attività e che aveva già proclamato vincitori del riconoscimento intitolato ad Aldo Trionfo Mario Martone e la Fondazione RomaEuropa, ha assegnato il Premio Pier Vittorio Tondelli (riservato agli autori under 30) a un'altra giovane, Maria Teresa Berardelli (e colpisce positivamente che due donne si segnalino nello stesso ambito, a riprova di una rinnovata sensibilità femminile applicata alla scrittura teatrale), autrice di Sterili, un testo ambientato in una stazione della metropolitana, in cui si ritrovano cinque personaggi. "L'attesa, che dovrebbe sciogliersi nella partecipazione a celebrazioni di famiglia - si legge ancora una volta nella motivazione del premio - diventa occasione di una messa a nudo impietosa di ombre e dolori inespressi".

Il Premio Marisa Fabbi, dedicato a un'opera particolarmente impegnata nella ricerca di un linguaggio aperto e poetico, è andato a Davide Carnevali, classe 1981, autore di Variazioni sul modello di Kraepelin, un testo "strutturato per giustapposizioni e dis-organizzazioni di frammenti che compongono una trama a tre personaggi ispirata al pensiero dello psichiatra Emil Kraepelin". Nato a Milano, voce della rock band Baise-noir, Carnevali è laureato in Drammaturgia Teorica con una tesi su Testori. Il premio speciale intitolato a Paolo Bignami e Gianni Quondamatteo è infine andato a Davide Enia (già vincitore del Tondelli nel 2003) con il testo intitolato Il cuoco, in cui la storia di una famiglia è resa come se fosse l'allestimento di un pranzo. Un banchetto a cui partecipano "un officiante cuoco, un padre crudele e cinico, la prostituta Maddalena, una madre in perenne attesa del figlio che ha scelto di partire soldato e Nunzio, garzone poeta".

La giuria del Premio era composta da: Valerio Binasco, Andrea De Rosa, Rodolfo di Giammarco, Federica Fracassi, Cesare Lievi, Piero Maccarinelli, Fausto Paravidino, Lorenzo Pavolini e Ottavia Piccolo. Anna Proclemer non ha potuto prendere parte alle riunioni per ragioni di salute. Ad Avevo un bel pallone rosso va la cifra di 30mila euro, quale premio per la produzione dello spettacolo, oltre a 7.500 euro destinati all'autrice. 2.500 è la somma destinata alla vincitrice del Tondelli. (enzo fragassi)

(13:25 - 03 giu 2009)


Vuoi dire la tua?

Login

Non sei registrato? registrati




Cerca nel sito

» ricerca avanzata


Login

Non sei registrato?
» registrati

Hai dimenticato la password?