In effetti, ha un'area misteriosa e un po' magica, il Teatro Arsenale di Milano, con quel minuscolo giardino chiuso da un'inferriata polverosa e il "foyer" ridotto a uno strapuntino dove c'è posto giusto per la cassa. E il portoncino che dà sulla trafficatissima via Cesare Correnti, dove lo sferragliare dei tram entra in sala fino a un minuto prima dell'inizio dello spettacolo. Poi, misteriosamente, tutto tace... e la pièce può cominciare. Miracoli dell'insonorizzazione, ma a qualcuno piace forse pensare che questa sala più o meno equidistante dal Duomo e dalla Darsena - come dire, ora et labora - disponga di vita propria. Un curioso genius loci...
Proprio Genius Loci si intitola l'appuntamento che inaugura ufficialmente la stagione di prosa 2009-2010 del Teatro Arsenale, da mercoledì 23 a domenica 27 settembre. Uno spettacolo, ideato e diretto da Marina Spreafico, che si rifà in qualche misura all'antica arte dei tarocchi per ripercorrere la storia del teatro, dell'edificio che lo ospita e della città che lo contiene. I nomi degli artisti che hanno calcato il palcoscenico - Guglielma Boema e Maifreda da Pirovano, Matteo Visconti ed Edoardo Ferravilla, Joe Tilson e Kuniaki Ida, solo per citarne alcuni - si mischiano come le carte di un magico mazzo con le diverse "anime" dello stabile, pare risalente al lontanissimo 1273, da luogo sacro a centro di laicissimi affari. L'allestimento dello spettacolo è stato curato dall'architetto e designer Marco Ferreri, che ha messo a punto una struttura a segmenti, facilmente componibile e scomponibile all'occorrenza.
Genius Loci, interpretato dalla stessa Marina Spreafico con Giovanni Calò, Stefano Marruso, Vanessa Korn e Virginia Zini, sarà accompagnato da una mostra fotografica e da un originale aperitivo, condito da giochi di carte.
La stagione proseguirà con le rassegna di nuovo teatro Fuorifesta (16-18 ottobre) e Lo straniero dentro di noi (24 ottobre - 8 novembre), che presenterà anche un testo di Dario Fo tradotto in francese, Le tigre, tratto dalla celebre Storia di una tigre, che il regista Luca Fusi ha adattato per una compagnia del Burkina Faso. Dal 17 novembre al 6 dicembre, spazio alla Cantatrice calva di Ionesco, mentre dal 12 al 24 gennaio Jolly Roger presenta Lotta di negro contro cani di Koltès, nel cupo ma efficace allestimento di Andrea Maria Brunetti (leggi la recensione), seguita da una produzione del Teatro Arsenale: Il banchiere anarchico, di Fernando Pessoa, regia ancora di Marina Spreafico. Stagione completa e info sul sito del teatro. (e.f.)
Www: Teatro Arsenale
(17:33 - 22 set 2009)
01/07/2011
Nasce myword.it
12/05/2011
Segnali... di resistenza
12/05/2011
Emma Dante al Salone del Libro
28/03/2011
ricci/forte, niente favole, niente sconti
28/03/2011
Addio a Franco Quadri