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08:11 - domenica 01 agosto 2010


Un week-end a Uovo

Se siete ammaliati dalle forme del nuovo teatro e dall'idea di non essere semplici spettatori ma protagonisti di un processo creativo inedito e "indisciplinato", il fine settimana a Milano si presenta indubbiamente interessante. Uovo festival, la rassegna di arti performative diretta da Umberto Angelini - giunta all'ottava edizione - cala infatti i suoi assi in questi giorni.

Dopo l'inaugurazione affidata al gruppo anglo-tedesco Gob Squad, occorre quanto meno segnalare il debutto oggi (repliche sabato e domenica) della nuova produzione di Pathosformel, intitolata La prima periferia. Premiata con l'Ubu nel 2008, la formazione veneta realizza performance in cui risulta determinante l'apparato simbolico e astratto, qui riassunto in tre modellini anatomici i cui movimenti traggono ispirazione dagli studi effettuati dall'abate Andrea de Jorio nel 1832. L'appuntamento è al DiD Studio di via Procaccini (Fabbrica del Vapore).

Sabato e domenica il palazzo della Triennale ospita invece in anteprima la nuova tappa del percorso di ricerca fra danza, teatro e musica di Dewey Dell, la formazione creata da Teodora Castellucci. Cinquanta urlanti quaranta ruggenti sessanta stridenti è una coreografia frammentata e distorta che si sviluppa sulle sonorità elettroniche composte da Demetrio Castellucci, un altro membro di questa compagnia-famiglia sviluppatasi dalla nobile ceppaia della Socìetas Raffaello Sanzio.

Arrivano invece dal Belgio e sono freschi vincitori del Fringe First e dell'Herald Angel Award al festival di Edimburgo gli Ontroerend Goed, presenti il 20 e 21 del Teatro dell'Arte, che insieme al Franco Parenti ospita le 11 produzioni complessive di Uovo 2010. Come nelle performance dei Gob Squad - che riprendono scene di vita urbana facendone il fulcro dei propri spettacoli - è il pubblico il vero centro motore della proposta di Ontroerend Goed. I cinque artisti che fanno parte della compagnia si rivolgono ad altrettanti spettatori in un gioco "intimo" che punta a far emergere verità inconfessate.

Chi non potrà prendere contatto con il festival in corso di svolgimento, potrà rifarsi almeno in parte grazie alle riprese effettuate da alcuni fotografi e videomakers che pubblicheranno i loro lavori documentari nei prossimi giorni sul sito uovotv.com.

(17:17 - 19 mar 2010)


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