È uno dei festival più imponenti d'Europa, atteso appuntamento che inaugura di fatto la lunga estate dei festival. Il Napoli Teatro Festival Italia, diretto come nelle due precedenti edizioni da Renato Quaglia e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Rachele Furfaro, sta per aprire i battenti (4 - 27 giugno) su una città che si mobilita completamente per l'occasione. A partire dai suoi luoghi iconograficamente più rappresentativi (come il Maschio Angioino e l'immenso restaurato Real Albergo dei Poveri) a quelli testimoni di una città in continua evoluzione, problemi compresi, come il Dormitorio pubblico e l'ex Birreria di Miano, grande spazio dismesso che ospita l'anteprima di lusso del festival, il debutto della nuova grandiosa produzione di Robert Lepage con Ex Machina - Théâtre Sans Frontières, intitolata Lipsynch: nove ore, dal primo pomeriggio alla serata inoltrata per due giorni consecutivi (sabato 29 e domenica 30 maggio).
Sono complessivamente 23 i luoghi cittadini coinvolti nella kermesse, dai teatri storici e quelli "off" al Real Orto Botanico - un posto fatato incastonato come un diamante nel caos della città - fin nel cuore dei quartieri spagnoli e sulle scale del Petraio. Gli spettacoli del programma ufficiale sono 38, di cui 12 promossi e prodotti direttamente dal Festival, 13 coproduzioni e altrettanti partecipati. A ciò occorre poi aggiungere i 39 fra spettacoli e performance che formano il parallelo E45 Fringe Festival (scopri il programma), rassegna nella rassegna riservata a compagnie e giovani artisti emergenti, modellata sugli esempi dei grandi happening continentali, da Edimburgo in giù, che richiama nel nome la celebre corsia stradale che collega da Nord a Sud la vecchia Europa, da Karesuvanto in Finlandia a Gela, in Sicilia. (e.f.)
(16:03 - 25 mag 2010)
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