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12:37 - mercoledì 08 settembre 2010


62.mo Festival Shakespeariano a Verona

Torna per la sessantaduesima edizione il Festival Shakespeariano nell'ambito dell'Estate teatrale veronese. Evento di apertura mercoledì 14 luglio è la messinscena della Tempesta, con Giorgio Albertazzi nei panni di Prospero e la regia di Daniele Salvo. Salvo aveva già diretto Albertazzi l'anno scorso a Siracusa, nell'Edipo a Colono di Sofocle. Lo spettacolo, coprodotto assieme al Globe Theatre di Roma, andrà in scena come di consueto presso il Teatro Romano della città più "shakespeariana" d'Italia (con Venezia, s'intende...). Repliche fino al 17.

Secondo spettacolo in programma è Le allegre comari di Windsor, per la regia di Fabio Grossi e l'interpretazione, fra gli altri, di un Leo Gullotta fresco vincitore del Premio Flaiano, qui alla sua prima interpretazione shakespeariana del ruolo di Falstaff, che tanti grandi attori ha saputo esaltare in passato. Prodotta dal Teatro Eliseo, la pièce sarà in scena dal 21 al 24 luglio.

Ultimo appuntamento col teatro classico è quello con Il bugiardo di Carlo Goldoni, allestito in collaborazione con lo Stabile di Verona dal regista Paolo Valerio. Il protagonista Pantalone sarà interpretato da Marcello Bartoli, affiancato fra gli altri da Dario Cantarelli e Roberto Petruzzelli. Bartoli, già apprezzato interprete del repertorio classico (ha all'attivo anche diversi ruoli goldoniani, per esempio accanto all'Arlecchino per antonomasia Ferruccio Soleri), aveva già preso parte due volte al festival veronese, a distanza di vent'anni l'una dall'altra: la prima nel 1981 con la regia di De Bosio e la seconda nel 2001, proprio come protagonista dell'Arlecchino servitore di due padroni. In scena dal 28 al 31 luglio.

Come ogni anno, il cartellone dell'estate veronese presenta anche un variegato programma di danza, in cui spiccano i Momix di Moses Pendleton - che celebreranno i trent'anni di attività con una lunga tenitura (sempre al Teatro Romano) da 2 al 14 agosto - seguiti dallo scateanto Balè Folclórico da Bahia (dal 19 al 21), per chiudere con l'anteprima del balletto Romeo e Giulietta, creato dal coreografo Thierry Malandain su musiche di Berlioz per il Malandain Ballet di Biarritz, centro coreutico da lui diretto sin dalla fondazione nel 1998. La nuova produzione, in scena dal 26 al 28 agosto, conoscerà la sua anteprima "ufficiale" a Biarritz solo il 10 settembre. Dunque, un'occasione - non molto frequente per il pubblico italiano della danza - di assistere ai primi vagiti di una nuova produzione internazionale.

Come di consueto, il cartellone del festival veneto è completato dalla serata conclusiva del Premio Renato Simoni (giunto alla 53.ma edizione, sarà conferito il 14 luglio a Gigi Proietti) e dagli spettacoli in programma fino a fine mese presso la corte del Mercato Vecchio. Si alterneranno produzioni di teatro ragazzi a spettacoli di impianto più sperimentali ma sempre ispirati alla produzione del Bardo. Come Triplo Amleto mortale, rivisitazione in chiave circense a cura di Punto in Movimento, e La vedova scaltra, allestimento del Teatro Scientifico - Teatro/Laboratorio, diretto da Jana Balkan e Isabella Caserta. Ancora alla vecchia corte del mercato, cinque appuntamenti settimanali con la danza, spaziando dal classico al tango alla giovane danza contemporanea. (enzo fragassi)

Www: Estate teatrale veronese

(18:02 - 12 lug 2010)


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