Home > News> Festival di Napoli: revocati tutti i contratti in essere
12:49 - luned́ 21 maggio 2012
Diciamolo, era nell'aria. I recenti cambi ai vertici delle principali istituzioni teatrali partenopee, dallo Stabile al San Carlo, facevano presagire che anche il Napoli Teatro Festival Italia, la più importante manifestazione nazionale di teatro, avrebbe subito gli effetti delle mutata situazione politica in Regione e in Provincia. Proprio la Regione, applicando la manovra di contenimento varata in estate dal governo (decreto legge n. 78/10, convertito in Legge n. 122/2010), ha infatti dato avvio alla revoca di quasi tutti i contratti in essere, tranne i pochi relativi ad assunzioni a tempo indeterminato. A farne le spese saranno dunque gli addetti alla comunicazione, i grafici, i fornitori vari, gli addetti all'organizzazione, al cerimoniale, all'ufficio stampa, compresi quegli artisti e quei gruppi che stanno già provando per l'edizione 2011, in programma dall'8 al 26 giugno, la cui partecipazione è ora in bilico.
I lavoratori che negli ultimi tre anni si sono adoperati per la riuscita della manifestazione, promossa dalla Fondazione Campania dei Festival e diretta da Renato Quaglia, hanno deciso di raccontare pubblicamente ai cittadini di Napoli cosa ha significato per loro questa esperienza, la fatica ma anche la gioia di aver partecipato a un'impresa che sarebbe apparsa complessa in qualunque città italiana, ma che sotto il Vesuvio - tra un'emergenza monnezza e l'altra - ha spesso assunto le apparenze di un piccolo miracolo. Comunque la prova che Napoli è, malgrado tutto, viva e vivace.
L'appuntamento con Iohofattoilfestival è dunque per giovedì 10 febbraio a partire dalle 20,30 presso la Galleria Umberto I, da sempre cuore pulsante della città. Voglia di festeggiare ce n'è poca, dicono i lavoratori, che comunque attendono di capire meglio il loro destino dopo la conferenza stampa indetta nella mattinata di domani in via dei Mille dalla Fondazione presieduta da Rachele Furfaro. Ma sarà l'occasione per ritrovarsi ancora una volta - l'ultima, forse - tutti insieme, lavoratori e artisti, per ringraziare quella parte di città che si è interfacciata col festival, dai fornitori locali agli sponsor, dagli albergatori ai taxisti. E naturalmente la gente comune che ha affollato le serate di spettacolo.
Video-dediche di artisti e compagnie teatrali saranno proiettate su schermi allestiti per l'occasione. Tra questi, quelli di artisti nazionali e internazionali che sono stati ospiti del festival, come Alexander Zeldin, Ismael Ivo, Jan Fabre, Giorgio Barberio Corsetti, Alessandro Gassman, Matthew Lenton, Fanny&Alexander, Arturo Cirillo e tanti altri. Infine, dalle ore 18, su alcuni monumenti della città, tra cui Castel dell'Ovo e il Real Albergo dei Poveri, saranno proiettate le immagini più significative degli ultimi tre anni. (enzo fragassi)
(16:48 - 09 feb 2011)
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