Fondi che vengono, fondi che vanno. Storie di ordinaria malacultura, vien da dire. Erano 150(mila) come gli anni trascorsi dall'Unità d'Italia. E come quelli sono spariti, revocati nell'indifferenza dei più. Lo stanziamento che la Regione Lombardia assicurava all'organizzazione di Segnali, la rassegna di teatro ragazzi che la stessa ha lanciato e sostenuto per 22 anni, in questo 2011 non c'è stato. Neppure una frazione, un pezzetto, n'anticchia. Nulla, niente, Nichts, nada, rien...
Con tanto buona volontà e un provvidenziale quanto poco più che simbolico intervento dell'Assessorato allo sport e tempo libero del Comune di Milano, Segnali comunque si fa - oggi e domani, 12 e 13 maggio - grazie al consueto impegno di Teatro del Buratto ed Elsinor e grazie al "volontariato" di artisti, compagnie e gruppi che vi partecipano. Qualunque cosa, pur di non morire così, qualunque cosa pur di "resistere".
Ovviamente, nessun ospite estero è presente, si fa quel che si può e come si può, coinvolgendo come sempre le sale storiche del teatro ragazzi e di figura di Milano, il Verdi di via Pastrengo, il Leonardo di via Ampere, il Sala Fontana di via Boltraffio e Bi. La Fabbrica del Gioco e delle Arti di Cormano. Più in là, non si può andare.
Teatro invito, Teatro all'improvviso, Quelli di Grock, il Buratto, Elsinor, Kilodrammi, Unoteatro con Stilema e Teatro del Sole, ci piace citarli tutti, uno per uno, questi "resistenti" per forza maggiore, che continuano a voler raccontare favole e storie divertenti agli spettatori di domani. Segnali c'è, ancora.
Www: Teatro del Buratto
Www: Elsinor
(18:52 - 12 mag 2011)
01/07/2011
Nasce myword.it
12/05/2011
Segnali... di resistenza
12/05/2011
Emma Dante al Salone del Libro
28/03/2011
ricci/forte, niente favole, niente sconti
28/03/2011
Addio a Franco Quadri