Doveva confrontarsi con l'allestimento, memorabile, del 1979 diretto da Boulez e Chéreau, l'opera del compositore austriaco in scena in questi giorni. Operazione compiuta con successo, grazie alla direzione magistrale di Gatti, alla compattezza del cast canoro (Aikin e Petrinsky in evidenza) e alla riedizione del terzo atto, che però il pubblico non ha mostrato di gradire. Sbagliando.
Leggi la recensione di Piero Gelli.
(12:48 - 12 apr 2010)
25/06/2011
Attila - Teatro alla Scala
14/06/2011
Matthew Bourne - Cinderella
21/05/2011
Balletto Jewels alla Scala
08/05/2011
Improvvisamente l'estate scorsa
03/05/2011
Quartett