Trarre uno spettacolo da un romanzo, il che implica una dichiarazione di sfiducia da parte di chi lo fa nella drammaturgia contemporanea, non è da tutti. Eppure non sono pochi i registi che vi si sono misurati e si misurano ancora assumendo su di sé il ruolo di vero e proprio autore di uno spettacolo: basta pensare ad Aldo Trionfo, a Luca Ronconi, per esempio. Anche Gabriele Vacis non è nuovo agli incontri ravvicinati con un testo non scritto per il teatro. E alla predilezione per un autore come Goethe di cui ha già messo in scena Le affinità elettive. L'incontro di oggi, poi, è addirittura con il romanzo dei romanzi, quel Wilhelm Meister, vero e proprio Bildungsroman, romanzo di formazione, che ha affascinato intere generazioni non solo di teatranti: per Rainer Werner Fassbinder fino a Wim Wenders, che ne fece un film di culto (Nel corso del tempo del 1973) e ai giovani che oggi si affacciano al teatro, il personaggio Wilhelm Meister è, infatti, un compagno di strada di elezione.
Pensando a uno spettacolo dedicato al grande tema della formazione, anzi addirittura al «mistero» della vocazione, al senso stesso di una vita dedicata al teatro, alla presenza fagocitante del teatro, alla fatica del fare teatro, a una scelta di vita esclusiva che non ammette distrazioni o che ci si perda per via, Vacis ha costruito un itinerario dentro lo sterminato romanzo, privilegiando temi e personaggi che gli stavano a cuore. È nato così un progetto on the road, in luoghi desueti della città di Torino, in tre puntate, di cui la prima con il titolo Epifanie è in scena nel magico spazio dell' Archivio di Stato di Torino mentre per quel che riguarda le altre due parti Convalescenza sarà in scena dal 12 al 22 febbraio al Circolo degli artisti e Incontri con uomini straordinari verrà presentato dal 26 febbraio al 7 marzo alla Cavallerizza Reale.
Un percorso che ha per protagonista vero il teatro e che copre un arco di tempo molto importante nella vita del protagonista (che, come Faust, accompagnerà Goethe per tutto l'arco della sua esistenza): dalla rivelazione del teatro con la visione di uno spettacolo di marionette in un lontanissimo Natale fra lo stupore e l'eccitazione di Wilhelm bambino e dei suoi fratelli all'andata in scena di Amleto di Shakespeare quando ormai il ragazzo ha fatto della scena la scelta della sua vita.
In Epifanie (mentre si recita lo spettacolo viene girato un film che ingloba anche il pubblico e che verrà poi distribuito autonomamente), Vacis mette in scena gli amori di Wilhelm bambino fino al suo innamoramento per l'attrice Marianne. Ecco l'emblematico personaggio della Nonna (la interpreta la brava Claudia Giannotti), anche narratrice saggia della storia di Wilhelm, ecco il padre e la madre divisi da incomprensioni e tradimenti, ecco l'amico Werner che sceglie consapevolmente la sua strada, ecco la bella Marianna (la sensitiva e bella Valeria Solarino) dal cuore tenero e dalla morale facile ecco le magiche marionette, le prime recite sfortunate, il mondo del teatro visto da dietro le quinte nella sua esistenza fittizia, di cartone... Accompagnati dal battito amplificato del cuore di Wilhelm, interpretato da Valerio Perin o che sopperisce con lo slancio vitale all'inesperienza, gli spettatori compiono anche loro un percorso inoltrandosi fra le diverse stanze in cui ha luogo la rappresentazione ora sedendosi attorno alla pedana in cui si svolge l'azione ora inoltrandosi in una foresta immaginaria popolata di marionette e di animali fantastici che pendono dal soffitto legati a lunghi fili come un vero e proprio popolo di legno. Non mancano momenti di coinvolgimento e anche di tenera sospensione, ma la scelta del regista di mescolare una recitazione di alto livello a una volutamente naturale, quotidiana, affatica un po' il cammino pieno di magici richiami verso la scelta del teatro. Bisognerà vedere come Vacis risolverà nelle altre due puntate questo scarto troppo programmatico, che per lui è ovviamente una scelta poetica, per dare un giudizio sull'operazione comunque interessante e stimolante.
di maria grazia gregori
(18:32 - 05 feb 2004)
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