Die Panne
Gianmarco Tognazzi, circondato da un cast di livello, nel testo di Dürrenmatt, diretto da Armando Pugliese
(17 mar 2010)
Giulietta
Nel giorno dedicato alla "festa" (?) della donna, la Fondazione Aida di Verona ha presentato il monologo di Monica Ceccardi, diretto da Lorenzo Bassotto, tratto dal film visionario di Federico Fellini. Un modo non scontato per parlare di condizione femminile nella città dei due innamorati scespiriani
(17 mar 2010)
La Borto
Attingendo a ciò che di femminile c'è in ogni uomo, Saverio La Ruina torna a interpretare dopo Dissonorata un personaggio femminile dolorosamente consapevole di una condizione sottomessa. L'attore e regista le dona, grazie anche all'uso sapiente del dialetto calabrese, un'interpretazione di straordinaria intensità
(17 mar 2010)
Il castello dei clandestini
Viviana Piccolo ha allestito per La Soffitta di Bologna un testo incandescente di Fernando Arrabal. Un'onda anomala di parole e sogni, di improvvise sterzate e subitanee volute, di arrampicate verbali e digressioni sessuali, che la regista mostra di saper dominare con sapienza
(14 mar 2010)
Il Candido Frankenstein di Massini
Stefano Massini è oggi uno degli autori italiani più rappresentati. Le sue opere, messe in parallelo, rivelano - pur nella diversità dei temi affrontati - un peculiare alfabeto comune
(13 mar 2010)
I giganti della montagna
Enzo Vetrano e Stefano Randisi affrontano l'incompiuta di Pirandello subendo la fascinazione dell'idea che solo fra chi vive lontano dal mondo è possibile conservare un luogo protetto. Un'idea di "grembo" dove il ricordo dei maestri trova il suo giusto posto, grazie anche a felici invenzioni sceniche che si rifanno a Kantor
(10 mar 2010)
L'oro di Napoli
Rilettura del classico di Marotta a cura di Armando Pugliese. Bravi Luisa Ranieri e Gianfelice Imparato
(09 mar 2010)
The Syringa Tree
L'epico racconto di un Sudafrica ancora intossicato dal veleno dell'apartheid e poi finalmente libero di mostrare al mondo tutta la sua sconvolgente bellezza è al centro di questa pièce molto amata all'estero. Che Rita Maffei porta sulle scene italiane con maestria assoluta, interpretando ben 24 personaggi diversi
(09 mar 2010)
King Richard II
Solo in scena in questo "studio", Roberto Trifirò dà voce e corpo all'angoscioso testo scespiriano, carico di allusioni sul potere e le sue leggi. L'attore si muove in scena con padronanza e una forte vis provocatoria, accompagnando il pubblico lungo il racconto con sicura naturalezza, al netto di qualche eccesso ripetitivo
(07 mar 2010)
La locandiera delle Belle Bandiere
Elena Bucci e Marco Sgrosso firmano un nuovo allestimento del classico goldoniano che, pur riducendo all'osso testo e scene, rispetta il testo originale appagando il gusto del pubblico. Ma sviluppa una scelta registica non del tutto convincente: la ricercata leggerezza dell'insieme, penalizza infatti le mille sfaccettature della commedia
(28 feb 2010)
Tramonto
Il regista Damiano Michieletto riporta all'attenzione del pubblico un autore come Renato Simoni, critico teatrale del Corsera a cavallo delle due guerre, esploratore senza inutili eccessi della complessità dell'animo umano posto di fronte alla crisi. Positivo il complesso della rappresentazione, al netto di qualche scelta registica opinabile
(25 feb 2010)
Cleopatràs
Una straordinaria interpretazione di Arianna Scommegna riporta in vita il primo dei Tre lai di Giovanni Testori, folgoranti lamenti funebri di tre donne sul cadavere dell'amato, che Testori scrisse pochi mesi prima della morte, celebrando di fatto le piccole gioie della vita
(25 feb 2010)