Home > Sondaggi > Le proteste nella lirica. Scioperare astenendosi o suonare gratis?
11:01 - giovedì 24 maggio 2012
Dopo il fallito incontro fra il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e i rappresentanti dei sindacati, la lirica è di nuovo in subbuglio a causa del decreto legge che fissa nuovi orientamenti, imponendo severe restrizioni al personale. In molti teatri lirici italiani sono già state bloccate le "prime" di diverse opere in cartellone, provocando inevitabili disagi al pubblico, ma si vanno moltiplicando anche iniziative - poste in essere dagli stessi artisti e lavoratori in lotta - per sensibilizzare l'opinione comune e spiegare le ragioni della mobilitazione. Prove aperte, cortei, concerti improvvisati, "scioperi bianchi" in cui gli artisti e le maestranze si esibiscono gratuitamente sono ormai frequenti, tanto da porre alcuni interrogativi sulle forme di protesta più adeguate per continuare una battaglia che si annuncia lunga.
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