Genere: Prosa
I cinque personaggi vagano per lo spazio vuoto della scena - muri spogli, ritagli di giornale incollati sul fondo - spingendo carrelli pieni di detersivi, deodoranti, merendine. I loro movimenti non sembrano seguire un preciso andamento coreografico, ma anche questo ha senso: la destrutturazione, la rinuncia a qualunque forma estetica diventa a sua volta un valore espressivo, un riflesso di quella quotidianità disadorna che racconta. Più perplesso mi lascia invece la partitura verbale, che tra "emorragie di inutilità che santificano" e "vite bruciate nelle scopate del lunedì sera dopo il Grande Fratello" suona a tratti piuttosto pretenziosa. (...)
(Dalla recensione di Renato Palazzi su Delteatro.it)
Note: Produzione Nuovo Teatro Nuovo - Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con Asti Festival/ Festival Internazionale Castel dei Mondi.
Durata spettacolo: 80 minuti
Autore: Stefano Ricci, Giovanni Forte
Regia: Stefano Ricci
Artisti:
Anna Gualdo
Fausto Cabra
Chiara Cicognani
Enzo Curcurù
Alberto Onofrietti
Compagnia: ricci/forte
Costumi: Simone Valsecchi
Scene: Marco Angelilli
Luci: Danila Blasi
(14:09 - 20 apr 2008)