Genere: Prosa
Continua il viaggio dentro l'emarginazione del Teatro delle Albe di Ravenna, Ma questa volta il regista Marco Martinelli non si confronta con la decadenza e la violenza di un quartiere, di una città come è successo con il Progetto Arrevuoto a Napoli, ma con un autore limaccioso e violento, dalla forte ispirazione, estremamente originale come Antonio Tarantino, talento irregolare della nostra drammaturgia rivelatosi circa dieci anni fa con testi che hanno lasciato il segno (...)
(Dalla recensione di Maria Grazia Gregori su Delteatro.it)
Note: Anteprima assoluta al Festival Vie 2008. Produzione Ravenna Teatro, in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione-VIE Scena Contemporanea Festival. Durata: un'ora e 15 minuti. Spettacolo per 30 spettatori. Prenotazione obbligatoria
Autore: Antonio Tarantino
Regia: Marco Martinelli
Artisti:
Luigi Dadina nel ruolo di: un uomo
Ermanna Montanari nel ruolo di: sua moglie
Alessandro Renda nel ruolo di: suo figlio
Compagnia: Compagnia delle Albe
Costumi: Enrico Isola, Ermanna Montanari
Scene: Enrico Isola, Ermanna Montanari
Luci: Vincent Longuemare
Suono: Davide Sacco
Video e multimedia: Alessandro Renda
(15:23 - 08 apr 2009)