Genere: Teatro dell'assurdo
Winnie è una donna di mezza età interrata fino alla vita in un tumulo; comunica unicamente con le braccia, le mani, il viso, le parole e i suoi occhi espressivi e cerca di tramutare ogni giorno in un giorno felice.
(Dalle note di accompagnamento dello spettacolo)
Note: Prima italiana al Festival di Spoleto - Un progetto di Change Performing Artscommissionato da Spoleto 52 Festival dei Due Mondi e Grand Théâtre de Luxembourg. Prodotto da CRT Artificio, Milano.
Durata: un'ora e 45 minuti con intervallo
Autore: Samuel Beckett
Regia: Robert Wilson
Aiuto regia: Christoph Schletz
Artisti:
Adriana Asti nel ruolo di: Winnie
Giovanni Battista Storti nel ruolo di: Willie
Costumi: Jacques Reynaud
Scene: Robert Wilson
Luci: Robert Wilson, A. J. Weissbard
Suono: Emre Sevindik
(19:22 - 10 nov 2010)