Genere: Prosa
Un lavoro ferocemente complesso, articolato su piani diversi, spiazzante e divertente, commovente e inquietante. (...) Ecco la scommessa vinta intelligentemente da Spregelburd: inserire un fattore imprevedibile nella narrazione, riuscire a smontare i meccanismi della comunicazione teatrale rispettandone scrupolosamente le forme, le dinamiche, le istituzioni. Siamo oltre il decostruzionismo, siamo nella vertigine postmoderna di chi passa dalla fisica newtoniana a quella quantistica. Ci sono storie, attori in scena che interpretano con adesione quelle battute, eppure quelle vicende sono variabili impazzite, sconnesse, impeccabili e avvincenti dal punto di vista narrativo, credibilissime eppure totalmente sospese in una dimensione di incomprensibilità profonda, di indeterminazione appunto.
(Dalla recensione di Andrea Porcheddu su Delteatro.it)
Note: Produzione PsicopompoTeatro - Rialto Santambrogio (con il contributo della Regione Lazio).
Testo tratto dalla Eptalogia di Hieronimus Bosch
Autore: Rafael Spregelburd
Traduzione: Manuela Cherubini
Regia: Manuela Cherubini
Artisti:
Hervé Guerrisi
Alessandro Quattro
Gaia Saitta
Simona Senzacqua
Compagnia: Psicopompio Teatro
Luci: Gianni Staropoli
Musica: Graziano Lella, Fabrizio Spera
(19:13 - 25 gen 2010)