Genere: Danza - balletto
Articolato in tre parti affidate alle scritture originali di altrettanti coreografi, il lavoro si concentra sulla drammaturgia e la precisione del gesto e insieme sullo spazio di creazione dell'interprete, che si fa autore e arriva a toccare un nocciolo selvaggio, e profondamente libero, del movimento e della sua scrittura. Lo spettatore si trova alle prese con un dispositivo d'interpretazione e di prossimità, che appartiene sia a chi danza, sia a chi vede danzare, e che lo chiama a prendere il proprio posto nell'assistere a un "altro da sé" che continuamente prende forma nel tempo e nello spazio della rappresentazione.
(Tratto dalle note di accompagnamento dello spettacolo)
Note: Durata 1h 10'.
Cristina Rizzo si è formata come danzatrice a New York studiando il "post-modern" di Merce Cunningham e Trisha Brown. Dal 1994 ha collaborato con diverse realtà di teatro e di danza italiane (Virgilio Sieni, Roberto Castello, MK tra le altre) e nel 1995 ha co-fondato il collettivo Kinkaleri, all'interno del quale ha lavorato fino al 2007. Di recente ha intrapreso un percorso autonomo di sperimentazione coreografica e ricerca corporea.
una produzione RPF/RED - Reggio Emilia Danza e Romaeuropa Festival
in collaborazione con Xing e Fabrik Potsdam/Tanzplan Potsdam: Artists in Residence
residenze Fabrik Potsdam Internationales Zentrum für Tanz und Bewegungskunst - Potsdam, Ménagérie de verre - Parigi, Cango, Cantieri Goldonetta - Firenze, Lavanderia a Vapore, Centro di Eccellenza per la Danza - Città di Collegno, sommer.bar 09 / Tanz im August - Berlino, Festival Crisalide 09 - Forlì, Fondazione Nazionale della danza Aterballetto - Reggio Emilia
produzione esecutiva PAV
Autore: Cristina Rizzo
Regia: Cristina Rizzo
Coreografia: Cristina Rizzo
Compagnia: Cristina Rizzo Dance Company
Orari: 20,00
(18:00 - 23 giu 2010)