Genere: Prosa
Un uomo torna a casa, dopo una lunga assenza. Scende al volo da un treno in una livida città portuale. L'attraversa cercando i luoghi di un tempo, ormai in dismissione, che affiorano alla memoria nel loro antico splendore. Nella piccola dimora nel ghetto della città vecchia, l'aspetta da anni una cena fredda e la compagna di una vita. Mary in strada ed Enzo in carcere si sono aspettati e voluti sin dal tempo del loro incontro dietro le sbarre. Una casetta in campagna sopra la città e il suo mare, questo è il loro sogno, lontano dal tempo presente. Ora e ancora, condividono il loro destino furtivo con i compagni degli abissi nel dedalo di Croce Bianca, Madre di Dio, Sottoripa... nomi antichi di un posto non ancora moderno dove il Novecento s'è incagliato come una nave senza ancora.
(Tratto dalle note di accompagnamento allo spettacolo)
Note: Durata 68 minuti.
Pietro Marcello cineasta casertano (1976) ha debuttato alla regia con i corti Carta e Scampia. Dopo il documentario La baracca e la docufiction girata in Costa d'Avorio Grand Bassan, nel 2007 ha partecipato alla 64a Mostra del Cinema di Venezia con Il passaggio della linea, documentario realizzato interamente a bordo dei treni espressi che attraversano l'Italia. Con La bocca del lupo (2009) ha vinto numerosi premi tra cui Miglior Film al Torino Film Festival, Premio Caligari al Festival Internazionale di Berlino e il David di Donatello 2010 - Miglior Documentario di lungometraggio
produttori Nicola Giuliano, Francesca Cima, Dario Zonta
produzione Indigo Film, l'Avventurosa Film
in collaborazione con Rai Cinema, Babe Films
con il sostegno della Fondazione San Marcellino ONLUS
con il contributo della Provincia di Genova
con la collaborazione della Mediateca Regionale Ligure (La Spezia)
distribuzione BIM Distribuzione
Autore: Pietro Marcello
Regia: Pietro Marcello
Compagnia: Pietro Marcello
Suono: Emanuele Vernillo - Riccardo Spagnol
Orari: 18,30
(18:00 - 23 giu 2010)