Genere: Prosa
Con sarcasmo e ostentata semplicità i giovanissimi faifai raccontano storie di tutti i giorni, storie che vedono al centro l'amore e le relazioni tra ragazzi, applicando con distaccato umorismo il proprio senso critico nei confronti della società giapponese. Dietro a un'apparenza naif, questi giovanissimi attori mettono a punto, attraverso la rappresentazione di se stessi e con un particolare dispositivo di narrazione, una sorta di teatrino dei burattini, sfegatato e fumettistico. Nella performance gli attori non parlano, e la storia procede attraverso la narrazione di una voce esterna alla scena, cui fanno da commento visivo le espressioni mute dei protagonisti. È in quello spazio tra voce e attori che accade qualcosa, sembrano dirci i faifai, è in quel vuoto tra la parola e il corpo che trova spazio l'amore.
(Tratto dalle note di accompagnamento dello spattacolo)
Note: Durata 1h.
Faifai è un gruppo fondato nel 2004 a Tokio da Yon Kitagawa con il desiderio di aprire i confini dell'arte teatrale. Il modo in cui vengono creati gli spettacoli implica ricerca e improvvisazione, per dare vita a una scena che sappia rivelare le personalità degli attori. I lavori del gruppo trattano sempre di amore e relazioni, mostrando la società contemporanea sotto una luce critica e ironica.
Autore: Yon Kitagawa
Regia: Chiharu Shinoda
Coreografia: Kinuyo Nogami
Artisti:
Shiro Amano,
Mai Nakabayashi
Atsunori Kawamura
Rino Daidoji
Koji Yamazaki
Compagnia: faifai (JP)
Costumi: Kyoko Fujitani
Luci: Takayuki Tomiyama
Suono: Daisuke Hoshino
Lingua: Spettacolo in lingua inglese, sottotitolato in italiano
Orari: 17 luglio ore 22.30; 18 luglio ore 21
(18:00 - 23 giu 2010)