Genere: Prosa
Il quotidiano, come orizzonte da indagare e abitare, è il punto di domanda per questo lavoro sul gesto. Se tutto si ripete ogni giorno uguale, qualsiasi vita viviamo, qualsiasi lavoro facciamo, qualsiasi paese abitiamo, cosa deve accadere perché lo schema s'incrini? Camminando continuamente su e giù, a volte tristi, felici o indifferenti, la ripetizione può sfiorare pure la pazzia, eppure è difficile cambiare. Dopo aver lavorato su tematiche lontane da tutto ciò che è abitudinario, con questo primo frammento Korekané guarda al quotidiano lasciandosi attraversare dalle pose e dalle ripetizioni per ritrovare una nuova originalità.
(Tratto dalle note di accompagnamento dello spettacolo)
Note: Durata 20 minuti.
La compagnia Korekané si è formata nel 2001 dall'incontro di un gruppo di attori provenienti da divese esperienze teatrali. Legata in origine al lavoro con la parola, ma concentrata anche sull'ascolto del corpo, la compagnia si completa oggi con la partecipazione della coreografa e regista Elisabetta Gambi con la quale sono stati prodotti in quiete (2006) e Stallo-studio per un'anticamera (2009).
Produzione Korekané - Elisabetta Gambi
Con il sostegno di L'arboreto - Teatro Dimora e Teatro Petrella di Longiano
Autore: Chiara Cicognani, Elisabetta Gambi
Aiuto regia: Stefania Tamburini
Compagnia: Korekané
Luci: Flavio Urbinati
Suono: Massimiliano Nazzi
Orari: 20,30 - 22
(18:00 - 23 giu 2010)