Genere: Sperimentale e di ricerca
"Ogni ragazzo vorrebbe inchiodare le cose che per lui sono intoccabili". Maria Arena allestisce una casa con oggetti/segni e video proiettati dove si racconta per frammenti la quotidianità di alcuni adolescenti incontrati durante il laboratorio Viaggiatori solitari ospitato nel novembre 2009 a Santarcangelo (a seguito del Bando di Pratica e ricerca teatrale promosso da Santarcangelo 2009/2011 per il progetto React!). Il ritrovamento di uno zaino abbandonato sul marciapiede da un anonimo ragazzo di diciotto anni è stata l'esca iniziale per giocare a decifrare l'identità dello sconosciuto proprietario e inventare tante possibili storie. Ma lo zaino e le sue storie sono diventate lo strumento per raccogliere impressioni, sguardi, immagini, suoni, sogni e rabbia dei ragazzi e scoprire qualcosa in più di Santarcangelo e dei suoi margini.
(Tratto dalle note di accompagnamento dello spettacolo)
Note: Maria Arena, nata a Catania, vive a Milano dove si è laureata in Filosofia e diplomata alla Scuola Civica di Cinema. Il suo percorso di ricerca artistica (videoinstallazioni, fiction, documentari, found footage) mette spesso il video in relazione con la performance o spettacoli teatrali. Dal ‘99 cura l'aspetto visuale del progetto The Dining Rooms. Produzioni recenti: ‘Io ho fatto tutto questo' spettacolo dedicato a Goliarda Sapienza (Te.St/Gesti contemporanei 2010, Teatro Stabile di Catania). È docente a contratto all'Accademia di Belle Arti di Catania.
Autore: Maria Arena
Regia: Maria Arena
Video e multimedia: Maria Arena
Prezzo: Ingresso Libero
Orari: Dalle 18 alle 24
(18:00 - 23 giu 2010)