Il capolavoro di Gluck ha inaugurato la stagione del Regio di Parma con un’edizione memorabile, grazie allo straordinario Orfeo di Carlo Vistoli e alla lettura psicologicamente avvincente della regista Shirin Neshat. Davide Annachini
Gen272026
Gen272026
Il capolavoro di Gluck ha inaugurato la stagione del Regio di Parma con un’edizione memorabile, grazie allo straordinario Orfeo di Carlo Vistoli e alla lettura psicologicamente avvincente della regista Shirin Neshat. Davide Annachini