Danza: i migliori del 2019

Come ogni anno dal 1987 i critici della rivista di settore Danza & Danza stilano il loro palmares dei lavori eventi e interpreti più significativi dell’anno appena trascorso. Ecco appena emessa la nuova lista di onori

Sono stati ufficializzati i Premi Danza & Danza dell’omonima rivista specializzata, assegnati agli artisti e agli spettacoli che si sono distinti nel corso dell’anno passato dai giornalisti dello staff redazionale, presieduti dal direttore Maria Luisa Buzzi. Da quest’anno il premio è titolato a Mario Bedendo, che  del premio è stato ideatore, fin dal secondo anno di vita della rivista da lui fondata nel 1986 e diretta fino al 2013.

Il premio, giunto alla sua trentaduesima edizione, mantiene ancora oggi l’intento di segnalare all’attenzione dei lettori e degli appassionati dello spettacolo dal vivo non solo le produzioni più rilevanti o le più interessanti personalità artistiche apparse sulle scene italiane nell’anno appena passato, ma anche gli operatori che si sono distinti per una particolare attenzione ai progetti culturali legati alla danza e i talenti italiani emergenti , scoperti tra danzatori e coreografi di ogni stile e linguaggio. Una sezione speciale, voluta proprio per affermare un fenomeno estremamente significativo è dedicata anche ai talenti italiani all’estero; da segnalare inoltre il premio Mario Pasi, dedicato  al critico del Corriere della Sera, firma di D&D e presidente del Premio, cui è titolata la categoria destinata alla promozione della cultura di danza.

Questo il palmares 2019:

 Spettacolo classico: Sylvia di Manuel Legris Teatro alla Scala di Milano
 Spettacolo contemporaneo ex aequo  A quiet evening of dance     coreografia William Forsythe con the Forsythe Company
Since she di Dimitris Papaioannou, Wuppertal Tanztheater Pina Bausch

personaggio dell’anno: Sergei Polunin, interprete e produttore
menzione speciale: Dance Theater Company Osnaebruck, direttore Mauro de Candia, per il recupero del repertorio di Ausdrucktanz di Mary Wigman
interpreti: Alina Cojocaru, prima ballerina English National Ballet, Polunin Ink ,
Claudio Coviello, Teatro alla Scala di Milano,
Christian Fagetti, Teatro alla Scala di Milano,
Rauf Azif aka Rubberlegz , guest The Forsythe Company

Coreografo, ex aequo Philippe Kratz, Aterballetto,
Christos Papadopoulos

produzione italiana: Graces di Silvia Gribaudi

interpreti emergenti: Giacomo Castellana Teatro dell’Opera di Roma, Caterina Bianchi Teatro alla Scala di Milano, Salvatore Manzo, Teatro di San Carlo Napoli
coreografi emergenti:   Ginevra Panzetti/Enrico Ticconi
danzatori italiani all’estero: Alessandra Tognoloni ( Les Ballets de Monte-Carlo)
Matteo Miccini ( Stuttgarter Ballett),
Federico Longo ( Batsheva the Young Ensemble)

premio Mario Pasi alla diffusione della cultura di danza:  Why Do We Dance? serie documentaria Sky Arts  Production Hub

In apertura A Quiet Evening of Dance, miglior spettacolo contemporaneo dell’anno

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