Mettersi nei panni degli altri

Che senso ha se solo tu ti salvi?


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Al Napoli Teatro Festival il progetto a tappe di Davide Iodice ispirato all’opera di Caravaggio è agito nell’ex dormitorio pubblico. Al festival delle Colline Torinesi sono di scena Toshiki Okada, ricci/forte e il Théâtre des Lucioles. A Milano, infine, per la rassegna “Da vicino nessuno è normale” arrivano Daria Deflorian e Antonio TagliariniRenato Palazzi


Vediamo di fare il punto sulle varie proposte dei tanti festival sparsi per l’Italia. Alle Colline Torinesi sono da segnalare Superpremium soft double vanilla rich, una creazione di Toshiki Okada – regista-coreografo giapponese già noto al pubblico di “Uovo” per il suo Air-conditioner – sul mondo dei supermercati (Teatro Astra, sabato 14 e domenica 15), Still-life 2013, una novità di Ricci/Forte sul bullismo omofobico (Teatro Carignano, 17-18) e la compagnia francese del Théâtre des Lucioles, molto apprezzata un paio d’anni fa con La cocciutaggine di Spregelburd, che ora presenta un testo di Martin Crimp, Dans la républic du bonehur (Fonderie Limone di Moncalieri, 19).

Al Napoli Teatro Festival sono da segnalare Vestire gli ignudi, uno spettacolo di Davide Iodice ambientato nell’ex-dormitorio pubblico, raccogliendo storie degli ospiti del dormitorio stesso ( 13, 14, 15). Scende giù per Toledo è la riduzione, diretta e interpretata da Arturo Cirillo, di un romanzo di Giuseppe Patroni Griffi su un transessuale (Teatro Sannazzaro, 15, 16). Un Vanja è la personale messinscena dello Zio Vanja di Cechov firmata dal giovane regista argentino Marcelo Savignone (Galleria Toledo, 17, 18). Good people è un’acre commedia dell’americano David Lindsay-Abaire sull’avere o non avere successo nella vita, che si avvale di due grandi interpreti, Michela Cescon e Luca Lazzareschi, diretti da Roberto Andò (Teatro Mercadante, 17, 18).

A Milano, infine, per la rassegna “Da vicino nessuno è normale”, lunedì 16 al TeatroLaCucina Daria Deflorian e Antonio Tagliarini leggono Il fallimento è una qualità dell’anima?, un poema dello spagnolo Fernando Renjifo sulla crisi greca e i suicidi da essa provocati. La stessa materia, vista da un altro punto di vista, di Ce  ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni, il loro spettacolo – ormai collaudato – che presentano nella stessa sede martedì 17 e mercoledì 18.

Che senso ha se solo tu ti salvi?