La resentida

La resentida: dal Cile a Santarcangelo


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La compagnia cilena che immagina come sarebbe oggi il Paese sudamericano se Allende fosse sopravvissuto al golpe di Pinochet apre il festival di Santarcangelo. Ultimi bagliori per il festival di Spoleto ma comincia in Piemonte Teatro a Corte. E non finisce qui… Renato Palazzi

Comincia venerdì 11 il Festival del Teatro in Piazza di Santarcangelo: fra le proposta più attese di quest’anno c’è La imaginatión del futuro della compagnia cilena La resentida (foto) presentato in prima europea in attesa di approdare ad Avignone: un gruppo di dirigenti del Cile di oggi immagina un ipotetico dialogo con Allende sullo stato attuale del Paese. Da vedere anche, in questo fine settimana, il nuovo spettacolo di Danio Manfredini, La vocazione, e US – Open di Fanny & Alexander, una performance ispirata alla biografia del tennista André Agassi e interpretata da Lorenzo Gleijeses.

Si conclude domenica 13 il Festival dei Due Mondi di Spoleto: fra gli ultimi titoli in programma, da non perdere – sabato e domenica, al San Nicolò Teatro – King Size, uno spettacolo teatrale-musicale di Christoph Marthaler ambientato sull’enorme letto di un’immaginaria camera d’albergo, dove una coppia che non riesce a dormire si trova circondata da figure enigmatiche. Da venerdì a domenica, al Teatro Nuovo, va in scena Quai Ouest di Bernard-Marie Koltès con la regia di Paolo Magelli e Paolo Graziosi fra gli interpreti. Da seguire, alla Rocca Albornoz, Ma / mains tenant le vide, la bella creazione del gruppo Opera, e le altre performance che fanno parte della mostra Sconfinamenti #2.

All’ITC San Lazzaro di Bologna, da lunedì 14 a domenica 20, il Teatro dell’Argine presenta un singolare spettacolo itinerante per cento attori, Le parole e la città: una serie di installazioni visive e sonore ideate per raccontare il contesto urbano raccogliendo, attraverso interviste condotte nei mesi precedenti, le voci, le testimonianze di chi lo abita, espresse in varie lingue. Gli spettatori si muovono fra questi piccoli palcoscenici guidati dalle indicazioni di un’audioguida. Ogni sera intervengono artisti ospiti diversi, dai Babilonia Teatri a Laura Curino ad Ascanio Celestini.

Mercoledì 16 al Teatro Romano di Verona debutta una delle più ambigue e sottili fra le commedie shakespeariane, La dodicesima notte, nella messinscena di Carlo Cecchi, che è anche fra gli interpreti principali nei panni di Malvolio. Accanto a lui, fra gli altri, Tommaso Ragno e Antonia Truppo, già eccellente protagonista femminile de La serata a Colono di Elsa Morante. Le musiche – eseguite dal vivo – sono di Nicola Piovani, le scene di Sergio Tramonti, i costumi di Nanà Cecchi, mentre la traduzione è firmata dalla poetessa Patrizia Cavalli.

Si apre giovedì 17 al Teatro Astra di Torino la quindicesima edizione del festival Teatro a Corte, la vivace rassegna internazionale dedicata ai molteplici intrecci fra teatro, danza, arti performative, nuovo circo, ambientata fra il capoluogo piemontese e alcune importanti dimore sabaude. A inaugurare il programma, che si articolerà in tre successivi week-end, è la compagnia norvegese Zero Visibility Corp con Again, uno spettacolo della coreografa Ina Christel Johannessen basato su uno speciale rotolo di carta che si trasforma via via in una serie di estemporanei elementi scenografici.

"La resentida": dal Cile a Santarcangelo e Avignone