Gabriele Lavia

La Pergola riparte da Lavia & Lavia


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Gabriele Lavia inaugura la direzione artistica della Pergola di Firenze con i “Sei personaggi”  in cui recita anche la figlia Lucia. Benedetto Sicca protagonista di una personale rilettura del “Giardino dei ciliegi”. Le Vie dei Festival ricorda Antonio Neiwiller. In cartellone anche Tolcachir a Genova e “Magda e lo spavento” di Massimo Sgorbani a Milano – Renato Palazzi

Benedetto Sicca è un autore e regista di grande gusto e intelligenza, che esprime le proprie qualità tanto rappresentando i propri testi quanto affrontando le opere di altri autori. Con la sua compagnia, Teatro Ma /Ludvig, è attualmente in “residenza” al Teatro Filodrammatici di Milano, dove presenta fino al 2 novembre una personale rilettura del Giardino dei ciliegi, tutta giocata sul non detto, sull’incapacità di accettare il cambiamento che tiene inchiodati al proprio passato i personaggi cechoviani.

Gabriele Lavia (foto) realizza il suo primo spettacolo da neo-direttore del Teatro della Pergola di Firenze: l’attore-regista, da venerdì 24, affronta il testo che ha ribaltato le convenzioni sceniche del Novecento, i Sei personaggi in cerca d’autore. Non è una scelta originale? Lavia, di fatto, riesce spesso a fornire delle chiavi di lettura spiazzanti. E il succo dell’operazione è in questo caso il fatto che lui interpreta il personaggio del Padre, mentre quello della Figliastra tocca alla sua vera figlia, la talentuosa Lucia, che si è distinta in particolare nella Celestina allestita da Ronconi.

Claudio Tolcachir, l’autore e regista che presenta abitualmente i suoi spettacoli in un teatro ricavato all’interno del proprio appartamento di Buenos Aires, è uno dei nuovi esponenti della scena argentina di oggi, fervida fucina di talenti. Nel testo che gli ha dato fama internazionale, Il caso della famiglia Coleman, rappresenta lo sconquasso del paese attraverso gli sbandamenti di uno strano nucleo famigliare, la nonna, una madre squinternata e quattro figli nati da padri diversi. Lo spettacolo è in programma da venerdì 24 al Teatro della Corte di Genova.

Le Vie dei Festival, approdato alla ventunesima edizione, porta a Roma alcune delle proposte più interessanti fra quelle viste nei vari festival estivi: martedì 28, per ricordare il grande attore-autore-regista napoletano Antonio Neiwiller, prematuramente scomparso ventun anni fa, Teatri Uniti presenta al Teatro Vascello un suo celebre spettacolo dell’84, Titanic the end, nella ricostruzione di uno degli attori, Salvatore Cantalupo. Giovedì 30, sempre al Vascello, ancora Napoli con Dolore sotto chiave, due atti unici di Eduardo per la regia di Francesco Saponaro.

Giovedì 30 al Teatro i di Milano debutta Magda e lo spavento, l’ultima parte della trilogia che Massimo Sgorbani ha dedicato alle donne di Hitler: il primo testo, Blondi, riguardava la cagna del Führer, il secondo, Eva, intrecciava le sorti di Eva Braun con quelle di Rossella O’Hara, la protagonista di Via col vento, il suo film preferito. Magda e lo spavento è invece dedicato alla moglie di Goebbels, che uccise col veleno i suoi sei bambini, ed è l’unico in cui appare direttamente Hitler. La regia è di Renzo Martinelli, gli interpreti sono Federica Fracassi e Milutin Dapcevic.

La Pergola riparte da Lavia & Lavia