"Still life", ricci/forte

Istantanee contro l’omofobia


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“Still life”, lo spettacolo di ricci/forte ispirato a un triste fatto di cronaca, arriva a Milano. Anche “Sinfonia d’autunno” di Bergman, con la regia di Gabriele Lavia, è nel capoluogo lombardo. A Parma si svolge il festival Natura Dèi di Lenz. Scopri gli altri debutti settimanaliRenato Palazzi

Si svolge da venerdì 5 a domenica 14 nella sede del Lenz Teatro di Parma il festival Natura Dèi Teatri: in programma tre spettacoli dei Lenz, Verdi re Lear_L’opera che non c’è, su un Lear incompiuto, sempre sognato e mai musicato da Giuseppe Verdi, nato dalla collaborazione fra i registi Francesco Pititto e Maria Federica Maestri col compositore Robin Rimbaud (5 – 7), l’Adelchi di Manzoni affidato ad attori sensibili (7 – 12), e Hyperion/Diotima di Hölderlin (13). Fra le altre proposte, Singspiele di Maguy Marin (9), The telescope di Tim Spooner (14), On the right track del gruppo sloveno Via negativa (14).

Martedì 9 all’Elfo Puccini di Milano arriva Still life (foto), lo spettacolo di Ricci/Forte contro il bullismo omofobico, realizzato per il festival Garofano Verde 2013 e ispirato al caso dell’adolescente romano che si è impiccato per sfuggire agli sberleffi dei compagni di scuola. I due autori-registi possono non piacere, e in effetti a molti non piacciono: ma non si può negare che le loro messinscene, più o meno autenticamente trasgressive, comunque immerse nella realtà attuale, abbiano avuto il merito storico di rivolgersi a un pubblico che a teatro, altrimenti, probabilmente non ci avrebbe messo mai piede.

Sinfonia d’autunno è lo spettacolo che Gabriele Lavia ha tratto dalla sceneggiatura dell’omonimo film di Ingmar Bergman: al centro dell’azione un conflitto tra due figure femminili, la madre, tutta presa unicamente dalla sua carriera di pianista, incapace di intrattenere dei normali rapporti affettivi con gli altri, e la figlia che le rinfaccia quelle attenzioni che non ha mai ricevuto. Le protagoniste sono Annamaria Guarnieri e Valeria Milillo, affiancate da Danilo Nigrelli e Silvia Salvator. Lo spettacolo è in programma da mercoledì 10 al Teatro Grassi di Milano.

Torna in scena per una breve tournée Furia Avicola, lo spettacolo scritto e diretto da Rafael Spregelburd con la sua traduttrice italiana, Manuela Cherubini, nato da un corso tenuto dall’autore argentino all’Ecole des Maitres nel 2012, presentato poi come autonoma produzione nella scorsa stagione: il testo si compone di due atti unici sul tema della fine, dedicati rispettivamente alla fine dell’arte e alla rivolta contro la burocrazia, con un intermezzo sulla Babele delle lingue. Giovedì 11 al Cantiere Florida di Firenze, da venerdì 12 a domenica 14 al Fabbricone di Prato.

Giovedì 11 il Teatro Valdoca presenta nella sua sede di Cesena la “prima” del nuovo spettacolo scritto e recitato da Mariangela Gualtieri, Voci di tenebra azzurra, con la regia, le scene e le luci di Cesare Ronconi: sotto un titolo che richiama un celebre verso di Pascoli, una grande poetessa di oggi si interroga sugli smarrimenti del presente, e sul senso da dare agli insegnamenti dei maestri del passato, invitando gli spettatori a una diversa attenzione per la natura, per le specie viventi, per il mondo in cui abitiamo.

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