Tutto quanto fa… spettacolo!

Cristoforetti ad Aterballetto. Cambia la geografia della danza italiana?

Con l’ufficializzazione della nomina di Gigi Cristoforetti a direttore generale della Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto al posto di Giovanni Ottolini, si cominciano a intravedere possibili futuri scenari sulla gestione della danza nazionale – Silvia Poletti Per saperne di più

Memoria dello Studio per le Serve

A trentadue anni dalla prima rappresentazione che li rivelò, i Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa hanno riportato in scena nell’ambito della rassegna “Stanze” l’atto unico tratto da Genet che mantiene intatta la sua suggestione – Maria Grazia Gregori Per saperne di più

Danza: i migliori del 2016

Annunciati i vincitori dei premi della critica della rivista Danza & Danza, che come ogni anno indica all’attenzione del pubblico gli spettacoli più convincenti, gli artisti più interessanti e i talenti da seguire del variegato e sempre sorprendente teatro coreografico Continua a leggere…

Nuovi Ragazzi di vita

Emanuele Trevi e Massimo Popolizio firmano a Roma un nuovo allestimento del romanzo di Pasolini che destò scandalo al suo apparire. Prosegue con Motus, Berlin, Oskaras Korsunovas il festival “Vie” tra Modena e Bologna. A Milano, al debutto “Otello” di e con Elio De Capitani e il festival “Danae”. A Napoli la compagnia di Luca De Filippo si misura con “Bordello di mare con città” di Enzo Moscato – Renato Palazzi Per saperne di più

Caro Dario, buona quinta età

Sembrava impossibile per Dario Fo l’invecchiare. Dario è sempre stato dilagante, pieno di energia, un inquieto punto di domanda aperto a tutto. Pochi come lui, del resto, hanno saputo “esserci” con il pubblico, con la parola, con il corpo, con la risata, la canzone beffarda e lo sfottò. La vita come palscoscenico e il palcoscenico come la vita. Lui e Franca, sempre insieme. Insieme per sempre Per saperne di più

Il (balletto) classico e noi. Parte prima: “Il Lago dei Cigni” versione Ratmansky

Loro sono lì, con tutto il valore conclamato di una perfezione attribuita dall’immaginario collettivo. Sono i ‘classici’ che nel balletto hanno titoli ben precisi. Come affrontarli oggi? Per coincidenza ci troviamo a stretto giro a valutare due antitetiche modalità di approccio. E si comincia dal Lago (apparentemente) vintage di Aleksei Ratmansky – Silvia Poletti continua a leggere